EMILIA-ROMAGNA: Food truck scrivono ai sindaci “Vogliamo solo lavorare” | VIDEO

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EMILIA-ROMAGNA: Food truck scrivono ai sindaci "Vogliamo solo lavorare" | VIDEO Sono oltre 25mila in Italia gli operatori che lavorano nel settore dello street food in Italia come Sonia Zambelli di Bologna, Danilo Giorgio di Rimini, e Antonio Piersante di Ravenna. Con l’arrivo del coronavirus e il conseguente lockdown però sono stati annullati tutti o la maggior parte degli eventi di strada ed ora nonostante la parziale riapertura, oltre a fare i conti con la crisi economica, alleviata per qualcuno dall’arrivo dei bonus, devono anche fare i conti con la burocrazia perchè in ogni regione e in ogni comune vigono regolamenti differenti. Situazione ben differente da quella degli ambulanti dei mercati, i quali hanno piazzole assegnate e giorni specifici di attività. Del loro caso ne ha recenemente parlato il Vicepresidente della Camera dei Deputati on. Rampelli il quale ha sottolineato come il grido di allarme di questo comparto, le cui perdite ammontano a 200 milioni di euro, non possa essere sottaciuto ed anche nell’assemblea regionale è stata presentata un’interrogazione. Nel frattempo però gli operatori dicono di "sentirsi invisibili" e quelli di Ravenna hanno scritto al sindaco della città bizantina e presidente dell'UPI Michele De Pascale.

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