EMILIA-ROMAGNA: La Regione chiede lo stato di emergenza per il maltempo | VIDEO

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EMILIA-ROMAGNA: La Regione chiede lo stato di emergenza per il maltempo | VIDEO Piogge intense, grandinate, trombe d’aria, venti forti che hanno spazzato l’intero territorio regionale facendo cadere alberi, pali dell’illuminazione o della rete telefonica e mareggiate sulla costa. Per questo motivo la regione Emilia Romagna ha chiesto lo stato di emergenza nazionale. I tecnici hanno concluso la ricognizione dei danni provocati dal maltempo nel periodo compreso tra il 22  maggio e la fine di luglio. Secondo la prima quantificazione, le conseguenze del maltempo ammontano finora a circa 22 milioni e mezzo di euro, esclusi i danni all’agricoltura tuttora in corso di valutazione. Gli effetti sono stati particolarmente rilevanti per il patrimonio pubblico e hanno interessato 36 tra impianti sportivi e piscine, 30 scuole, 10 palestre, tre biblioteche e due municipi. Decine le strade comunali e provinciali con interruzioni, 150 i fenomeni di dissesto rilevati in Appennino. “Una situazione eccezionale a fronte della quale chiediamo al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale- ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, è fondamentale per ottenere le risorse statali necessarie ad assicurare l’assistenza alla popolazione, gli interventi di ripristino e la messa in sicurezza delle criticità aperte sul territorio”. L'assessore ha ricordato che quanto accaduto nei mesi scorsi è paragonabile al 2017. Sono in tutto 17 le allerte di protezione civile emesse dall’Arpae e la protezione civile dal 1° maggio ad oggi. I Vigili del fuoco sono stati impegnati in oltre mille interventi per allagamenti o caduta di alberature. Al loro fianco 121 volontari di protezione civile che hanno fornito il loro contributo

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