EMILIA-ROMAGNA: Legacoop, Monti “dalla crisi si esce progettando il futuro” | VIDEO

Economia
EMILIA-ROMAGNA: Legacoop, Monti  “dalla crisi si esce progettando il futuro”  | VIDEO Dalla crisi, che pure peserà, si esce solo "progettando il futuro". Ne è sicuro Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna: l'associazione rappresenta da 1.100 aziende, con circa 150mila lavoratori e 42 miliardi di euro di ricavi e che corrisponde al 14% dell'economia regionale. Monti – spiega all'edizione bolognese di Repubblica – chiede al governo di raccogliere "tutte le risorse dell'Europa" e alla Regione di fare da "collettore" tra i soggetti del Patto per il lavoro. I settori più colpiti dall'epidemia per le coop sono "scuola e ristorazione, poi cultura, fiere e turismo. Circa il 50-60% delle attività non si è mai fermato, ma anche qui ci sono state difficoltà, basti pensare a servizi sociali, centri anziani, assistenza negli ospedali, e tutti quelli che hanno lavorato in condizioni complicate". Come previsione di perdita, "la media a fine anno è attorno al 20-25%,  ma c'è chi non ha perso niente e chi l'80%. Nell'epidemia 54mila dei 150mila occupati totali è andato in cassa integrazione. Dobbiamo pensare a una nuova normalità, rinnovando strategia e organizzazione". "Stiamo lavorando con Prometeia per leggere la situazione e avviare un dialogo strategico con le cooperative. Ovviamente dipenderà da soci e manager delle singole realtà, ma vogliamo metterci a disposizione per progettare il futuro". Quanto ci vorrà per tornare ai livelli pre-Covid? "E' presto per dirlo, probabilmente bisognerà aspettare metà 2021 ", conclude Monti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi