EMILIA-ROMAGNA: Minacce prof, sardine bolognesi “Democrazia non così scontata”

Politica
EMILIA-ROMAGNA: Minacce prof, sardine bolognesi “Democrazia non così scontata” “Non sarà una minaccia a fermare questa ondata di partecipazione civica”, ha detto Mattia Santori, una delle quattro ‘sardine’ bolognesi che hanno lanciato il movimento, a commento delle minacce di un professore del piacentino ai suoi alunni che avrebbero partecipato al flashmob. Santori aggiunge che “la democrazia è un concetto molto meno scontato di quanto si pensi in Italia”. Per i sindacati Cgil, Cisl e Uil quelle del professore sono parole “inaccettabili” e, a loro giudizio, “una parte politica disegna le elezioni del 26 gennaio come un’ultima battaglia” con “un linguaggio d’odio”. Intanto la scuola ha preso le distanze dal docente e il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha avviato il provvedimento di sospensione nei suoi confronti. “Mi scuso pubblicamente con tutti gli studenti, genitori, colleghi e dirigenti. Non era certo nelle mie intenzioni mettere in difficoltà attraverso il mio scritto. Chi mi ha conosciuto sa che non sarei mai e poi mai in grado di compiere azioni del genere“. Lo scrive in una lettera pubblicata da Liberta.it, il professore di Fiorenzuola d'Arda, nel Piacentino, dopo le polemiche per il post su facebook in cui minacciava gli studenti che avessero aderito alla manifestazione delle Sardine.

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