EMILIA-ROMAGNA: Passante di Bologna, la Regione dice sì all’opzione ‘A evoluta’

Attualità
EMILIA-ROMAGNA: Passante di Bologna, la Regione dice sì all’opzione ‘A evoluta’ Gli enti locali bolognesi hanno sciolto l'ultimo nodo relativo al progetto del Passante di Bologna, pochi giorni dopo l'incontro a Roma al Ministero dei Trasporti. Regione, Città metropolitana e Comune hanno, infatti, individuato nell'opzione 'A evoluta' quella "più accettabile" alla realizzazione dell'opera: comporta la realizzazione della corsia d'emergenza nel tratto urbano dell'A14, il potenziamento della tangenziale con la realizzazione di una terza corsia dallo svincolo 3 al 13 con un breve tratto a 4 tra il 6 e l'8 in carreggiata sud e tra l'8 e l'immissione in A13 in quello nord. La Regione auspica "che possa arrivare il prima possibile la convocazione della Conferenza dei Servizi". Il via libera è stato condiviso in un incontro con le associazioni economiche e sindacali. Non c'è solo il Passante di Bologna tra le priorità dell'Emilia-Romagna. La Regione ha invitato il Governo a sbloccare anche altre due opere "complementari al sistema tangenziale-autostradale" del capoluogo: l'ampliamento della quarta corsia sull'A14 fino alla diramazione per Ravenna e della terza corsia sulla A13 tra Bologna Arcoveggio e Ferrara Sud. Interventi giudicati "indispensabili" e "in un avanzato stadio di approvazione".

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi