EMILIA-ROMAGNA: Pubblica amministrazione, terzi in Italia per puntualità dei pagamenti | VIDEO

Economia
Al di fuori del settore sanitario, le amministrazioni pubbliche dovrebbero pagare le fatture ai fornitori entro trenta giorni, questo dice la legislazione europea. Ma ogni anno centinaia di migliaia di pagamenti vengono effettuati in ritardo, affossando specialmente le piccole e medie imprese. Nonostante un panorama italiano abbastanza desolante, soprattutto al Sud, l’Emilia-Romagna è oasi felice. La nostra regione è la terza, dopo Veneto e Lombardia, per percentuale degli enti che hanno tempi di pagamento compresi in 60 giorni (pari all’8,6%). Niente a che vedere con l’efficienza dei lombardi (25,8% di amministrazioni puntuali), ma lontanissimo dagli standard di diverse altre regioni del centro-sud, basti pensare che in Campania in media un imprenditore aspetta circa tre mesi dalla data di spedizione del conto da pagare. Che le cose stiano lentamente cambiando, lo dimostra la trasparenza con cui lo Stato sta affrontando questa spinosa tematica. Pochi giorni fa il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso pubblica per la prima volta la lista dei 500 enti pubblici più virtuosi nel saldare i debiti con i fornitori. Per quanto riguarda la Romagna, nell’elenco spicca la provincia di Forlì-Cesena, con numerosi Comuni presenti: Forlimpopoli, Bertinoro, Sogliano e Savignano sul Rubicone, Gambettola, Castrocaro, Mercato Saraceno, l’Unione della Valle del Savio, Rubicone e Mare e della Bassa Romagna. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi