EMILIA-ROMAGNA: Regionali, c’è un sondaggio, Bonaccini primeggia col 48% | VIDEO

Politica
EMILIA-ROMAGNA: Regionali, c'è un sondaggio, Bonaccini primeggia col 48% | VIDEO In attesa di conoscere la data del voto, in ambienti di centrosinistra gira da qualche giorno un sondaggio che vedrebbe Stefano Bonaccini avanti sulla sfidante Lucia Borgonzoni, mentre sarebbe testa a testa tra le due coalizioni.   17 punti percentuali. Sarebbe questa la forbice, decisamente consistente, che separerebbe Stefano Bonaccini a Lucia Borgonzoni, i due candidati alla presidenza della Regione. A dirlo è un sondaggio commissionato dal Pd emiliano romagnolo che sta girando in questi giorni nel centrosinistra. La rilevazione vedrebbe intanto la conferma di una buona reputazione dell’amministrazione regionale uscente, nei confronti della quale il 70% degli interpellati avrebbe espresso un giudizio positivo. Cambia l’opinione guardando alle coalizioni, dove il Pd vedrebbe un leggerisismo vantaggio: il 44,5% degli intervistati sceglierebbe infatti il centrosinistra, mentre il 43,6% opterebbe per il centrodestra, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. Il Movimento 5 stelle invece è dato all’8,5%. Il distacco tra il centrosinistra e il centrodestra, appena 0,9%, non è tale da fare dormire sonni tranquilli ai democratici. Decisamente più incoraggiante per i dem il gradimento tra i candidati governatore. Qui l’uscente Stefano Bonaccini godrebbe addirittura di un 48% dei consensi, mentre Lucia Borgonzoni, la scelta annunciata dalla Lega, arrancherebbe al 31%. Solo il 6,5% voterebbe un candidato dei 5 stelle, ancora anonimo per il fatto di non essere stato scelto. Addirittura il 13% degli interpellati, invece, vorrebbe un altro candidato rispetto a quelli proposti: segno evidente che l’attuale offerta non accontenta tutti, dando così ragione alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che, per riuscire nell’impresa di strappare la presidenza di viale Aldo Moro alla sinistra, vorrebbe Galeazzo Bignami e non la senatrice leghista, che Meloni ritiene debole. Se il centrodestra è nel pieno della discussione sul candidato, il centrosinistra nelle prossime settimane dovrà lavorare alle liste e a una eventuale alleanza con il Movimento cinque Stelle. A intervenire in merito è stato Luigi di Maio: “Ogni regione e' una storia a sé – ha assicurato il leader grillino -. Iniziamo dall'Umbria. Poi valuteremo, insieme, il resto”

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