FERRARA: Oltre 47 anni di condanna chiesti nel processo Carife | VIDEO

Cronaca
FERRARA: Oltre 47 anni di condanna chiesti nel processo Carife | VIDEO Sono oltre 47 gli anni di condanna chiesti dalla procura nel processo che riguarda il crac cassa di risparmio di Ferrara. Secondo i pm l’aumento di capitale da 150 milioni di euro del 2011, avvenuto grazie al contributo di Popolare Valsabbina e Carisp Cesena, sarebbe stata un’iniezione di denaro solo apparente, dietro alla quale vi sarebbe stato un giro fittizio di risorse e ricchezze tra banche. I soldi arrivavano ma contemporaneamente uscivano. Un’operazione che ha provocato danni sia dal punto di vista patrimoniale che da quello della credibilità dell’istituto. Undici gli imputati, per nove di loro è stata effettuata una richiesta di condanna mentre per gli altri due l’assoluzione. Le più elevate riguardano i vertici della cassa ferrarese, sette anni e quattro mesi all’ex presidente Lenzi e sette anni a Forin e Filippini. Quattro anni e tre mesi sono stati chiesti anche per Lucchi, Gentili e Teodorani, che nel 2011 facevano parte del gruppo dirigenziale della banca di Cesena, coinvolta nello scambio di acquisto di azioni. Durante l’udienza si è discusso anche dei rapporti tra Bankitalia e Consob, alle quali erano stati trasmessi piani e documenti manipolati, che mostravano una situazione positiva ma lontana da quella reale.

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