FORLI’: Riforma Contrattuale e Riforma delle Pensioni

Speciali
Si sono riuniti giovedì scorso alla Taverna Verde di Forlì, i delegati delle tre sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, alla presenza di Vanis Treossi, segretario CISL Romagna, Domenico Proietti, segretario nazionale UIL, e Vincenzo Colla, segretario generale CGIL Emilia Romagna: per un incontro dal titolo “Per un nuovo modello contrattuale e per la riforma delle pensioni“. Argomenti centrali dell’ iniziativa unitaria dei sindacati il nuovo modello contrattuale e riforma delle pensioni: due importantissime questioni che stanno particolarmente a cuore ai lavoratori. Domenico Proietti, Segretario nazionale UIL: ”Noi abbiamo avanzato una proposta molto dettagliata della riforma della contrattazione perché pensiamo che si debba adeguare il modello contrattuale alle nuove dinamiche del mercato del lavoro. Salvaguardiamo il contratto nazionale, che rimane fondamentale nella realtà italiana per assicurare diritti certi ai lavoratori, ma vogliamo sviluppare molto la contrattazione territoriale ed aziendale per dare un valore aggiunto alla produttività e ridistribuire la ricchezza prodotta a tutti i lavoratori. E’ una visione moderna, ci auguriamo che le controparti siano pronte ad affrontare questa discussione e a chiudere rapidamente un nuovo modello contrattuale.” Prosegue Proietti:”Sulle pensioni continua battaglia che portiamo avanti sin dall’entrata in vigore della legge Fernero, pensiamo che vada reintrodotta una flessibilità di accesso alla pensione a 62 anni, che è nella media europea, mentre adesso purtroppo è quasi 70 anni. e questo ha bloccato anche il turn over a discapito dei giovani” e prosegue il Segretario nazionale UIL:”Bisogna inoltre rivalutare le pensioni in essere” continua Proietti“noi chiediamo inoltre al Governo di estendere il bonus degli 80 euro anche ai pensionati, come Renzi aveva promesso”. “L’incontro di oggi rappresenta un punto di partenza, sappiamo che dobbiamo dare continuità” afferma Vincenzo Colla, Segretario Generale CGIL- ER  e aggiunge”Vediamo se il governo riproporrà concretamente nel documento di programmazione finanziaria le promesse che aveva fatto nel 2015. Luigi Foschi, Segretario UIL Forlì :”Siamo convinti che questa riforma delle pensioni vada fatta subito, crediamo che il Governo debba intervenire il più presto possibile perché allungando l’età pensionabile, come è accaduto con la Riforma Fornero, oggi ci ritroviamo all’interno dei luoghi di lavoro, persone che hanno più di sessant’anni e il rischio vero è che i giovani rimangano senza lavoro.” “Occorre rompere quel muro in uscita che non consente a chi, dopo tanti anni di lavoro non può andare in pensione bloccando l’ingresso ai giovani” aggiunge Paride Amanti Segretario CGIL Forlì. “Questo percorso continuerà nel futuro attraverso, assemblee, manifestazioni e iniziative”afferma Vanis Teossi, Segretario CISL Romagna e anticipa che sabato 2 aprile i sindacati confederali invitano tutti in piazza a Forlì per cambiare la legge Fornero sulle pensioni (ritrovo alle 10 in piazzetta della Misura, poi al termine conferenza stampa). Continua la mobilitazione per cambiare la legge Fornero-Monti sulla previdenza, e CGIL-CISL-UIL hanno organizzato manifestazioni in tutte le piazze della regione.
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