IMOLA: Arteromagna

Speciali
Novantatré artisti, duecento opere, diverse schede informatiche e cataloghi: il tutto visitabile sul sito www.arteromagna.it un vero e proprio museo un on-line. Un’iniziativa unica in Italia: un contenitore nato per raccogliere l’arte del territorio dal 900 ad oggi. Si chiama DOC (Centro di Documentazione Arti Moderne e Contemporanee in Romagna) e nasce a Imola dall’impegno della Fondazione Cassa dei Risparmio di Imola. Questo Centro di Documentazione si pone come punto di raccolta di informazioni sulle diverse correnti e attività artistiche susseguitesi in Romagna dagli inizi del secolo scorso ad oggi. L’obiettivo di questo progetto presentato venerdì scorso a Palazzo Sersanti di Imola, è quello di raccogliere informazioni sulle correnti artistiche e sui protagonisti dell’arte romagnola, di offrire agli artisti la possibilità di avere una maggior fruizione delle loro opere e al pubblico e alla critica l’opportunità di visionarle. Alla presentazione hanno partecipato il Presidente della Fondazione Cr Imola Sergio Santi, il Presidente del Centro di Documentazione Arti Moderne e Contemporanee in Romagna Andrea Emiliani, il Direttore dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna Alessandro Zucchini, e il curatore scientifico del Centro di Documentazione Arti Moderne e Contemporanee in Romagna, Franco Bertoni. L’artista Nicola Samorì: “E’ un’occasione per riuscire a tracciare quella che è l’impronta in questo luogo nel tempo- spiega- si tratta di mettere insieme tasselli, pezzi, per ricostruire un’impronta leggibile di quello che è accaduto. E’ un’impronta probabilmente da arricchire ancora di alcuni elementi perché questo mosaico è inevitabilmente incompleto, però il fatto che per la prima volta si tenti effettivamente di costruire questa pioggia di nomi e situazioni, non può che far bene”. Continua Samorì: “ Rappresenta un’opportunità che si aggiunge a quella che è l’espressione virale della contaminazione dell’immagine oggi”. Il Direttore Istituto per i Beni Artistici, Culturali: “E’ un progetto importante perché copre aree che il nostro istituto non riesce a coprire, per esempio la parte contemporanea e gli artisti viventi ed è inoltre una forma di promozione del territorio: una cosa che noi, come parte culturale, fatichiamo a fare. L’essere on-line ormai è dovuto perché buona parte della comunicazione passa attraverso l’on-line: è lo strumento obbligato per chi vuole comunicare queste cose e questo centro ha tra le sue varie finalità, quello di promuovere la conoscenza- aggiunge Zucchini– è lo strumento di più facile accesso anche a fasce di pubblico giovane e questo è fondamentale per promuovere la cultura nelle scuole”. Il portale si propone accompagnato da un piano di comunicazione rivolto alla comunity del web attraverso i social network più importanti: Facebook, Twitter, Pinterest, Istangram, Flickr e YouTube; inoltre dà vita alla creazione di una biblioteca specialistica, di un piano di acquisizioni e di mostre dedicate ad opere e artisti.
Installa o aggiorna Flash Player
Tags:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi