LUGO: AIDO – confronto tra religioni sul trapianto di organi

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Nell ’ambito delle iniziative per il 40° anniversario della propria fondazione, l’AIDO Bassa Romagna ha organizzato un forum virtuale tra gli autorevoli esponenti di religioni diverse e laici sul tema della donazione di organi. In una società multietnica e multi religiosa, il confronto su temi di tale rilievo può essere utile ai fini della crescita di tale comunità. “Per la religione islamica, così come per tutte le altre religioni, l’essere umano è sempre in prima fila. La nostra religione è sempre stata favorevole alla donazione degli organi per salvare una vita umana.” Afferma il Presidente dei centri di cultura islamica in Emilia – Romagna,  Abdullah Ben Sadiq. Il Rabbino capo di Ferrara e delle Romagne Luciano Caro:  “Secondo la tradizione ebraica, quando una persona muore, noi dobbiamo provvedere col massimo rispetto a seppellirlo nel più breve tempo possibile e quindi non trarre dei vantaggi dal suo corpo”. Spiega inoltre il rabbino: ”Si tratta di un principio generale che però viene assorbito da un altro un principio generale, il più importante di tutti, che sostiene che quando si tratta di salvare una vita umana o quanto meno di prolungarla o di alleviare le sofferenze di qualcuno tutti gli altri problemi cadono in secondo ordine.” Don Leonardo Poli, parroco presso Collegiata di Lugo: “ La religione cattolica incoraggia la donazione degli organi, anche perché il donare è proprio nella natura del Cristianesimo. Spiega il parroco: ” Il donare anche i propri organi è un’espressione del bisogno di vita dell’uomo,  della sua necessità di continuare a vivere anche oltre la morte”.
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