MILANO MARITTIMA: Due milioni di danni, chiesto lo stato d’emergenza dopo il tornado | VIDEO

Cronaca
MILANO MARITTIMA: Due milioni di danni, chiesto lo stato d’emergenza dopo il tornado | VIDEO Riunione d’emergenza a Milano Marittima per discutere i provvedimenti da adottare dopo il tornado che ieri mattina ha devastato parte della cittadina. Presente anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha chiesto al governo lo stato di crisi. “Sono state devastate le auto parcheggiate, edifici privati e pubblici, l’illuminazione, le strade e le spiagge”. Il punto sulla conta dei danni lo fa l’assessore alla difesa del suolo e della costa Paola Gazzolo, che già nel primo pomeriggio di mercoledì era in stata a raccogliere informazioni. Il tornado che nella mattina ha colpito Milano Marittima è passato in pochi minuti, lasciando dietro di sé una scia di devastazione. Alle stime dell’assessore vanno aggiunti gli alberi. Oltre 2 mila i pini abbattuti per una prima cifra che parla di 2 milioni di euro si danni. Nella tempesta sono 2 le buone notizie: la prima è che il ciclone, seppur violento, è stato circoscritto in una zona molto limitata, risparmiando buona parte del territorio. La seconda è che non ci sono state vittime. La ferita più grave, una donna di 50 anni schiacciata da un albero se la caverà con qualche frattura. Intanto in serata è arrivato il presidente Bonaccini, che farà da tramite con Roma per ricevere gli aiuti. “Chiediamo di avere il prima possibile il riconoscimento dello stato d’emergenza – ha spiegato – contemporaneamente lunedì prossimo in giunta cercheremo di stanziare dei fondi straordinari”

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