CESENA: Rette per i nidi, sconti fino a mille euro a bambino | VIDEO

CESENA: Rette per i nidi, sconti fino a mille euro a bambino | VIDEO Uno sconto sulle rette dei nidi che arriverà fino a mille euro. E’ quanto introdotto dal comune di Cesena grazie al supporto della Regione

Il Comune di Cesena, per abbattere ulteriormente le rette dei nidi comunali e privati convenzionati, ha aderito alla nuova misura sperimentale di sostegno economico alle famiglie introdotta dalla regione Emilia Romagna e denominata “Al nido con la Regione” per l’anno educativo 2019/2020. La misura è finalizzata esclusivamente all’abbattimento delle rette/tariffe di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia a titolarità pubblica (gestione diretta o indiretta) o servizi a titolarità e gestione privata, esclusivamente se convenzionati con i Comuni/Unioni di Comuni. Sulla base del numero dei bambini iscritti nell’anno 2017-2018, il budget finanziario concesso dalla Regione al Comune di Cesena ammonta a 361 mila euro. La riduzione delle rette interesserà i nuclei familiari con un Isee massimo di 26 mila euro, che potranno risparmiare in media 1.000 euro l’anno per ogni bambino iscritto, anche di più nel caso di un bambino disabile o residente in un Comune montano. Si precisa che per ricevere il beneficio non è necessario presentare alcuna richiesta e che la percentuale di sconto sarà comunicata prima dell’emissione della prima retta. Le famiglie hanno tempo fino a martedì 15 ottobre per presentare l’Isee ai fini della determinazione della retta (il “Contributo asilo nido” fino a un massimo di 1.500 euro che le famiglie richiedono direttamente all’Inps non contrasta con la nuova misura regionale). Per informare le famiglie e per un’adeguata e completa comunicazione, nei prossimi giorni il Comune darà avvio a una campagna di promozione nei nidi, nei locali dell’Asl e nei supermercati.

 

CESENA: Pubblisole e Teleromagna, inarrestabile crescita nel 2018

CESENA: Pubblisole e Teleromagna, inarrestabile crescita nel 2018 Il Gruppo Pubblisole S.p.A. opera nel settore della comunicazione e in ambito editoriale svolge l’attività̀ di operatore di rete e fornitore di servizi di media audiovisivi. La società̀ è assegnataria del diritto d’uso di frequenze in Emilia Romagna ed in Veneto. I più importanti marchi/palinsesti sono a logo TELEROMAGNA,  TR 24 e TR MIA. Da qualche anno opera anche nel digital editando il portale all-news teleromagna24.it e l’APP del gruppo editoriale TR24.  La Società, attiva dal 2004, annovera 32 soci rappresentanti alcune tra le principali realtà economiche del territorio romagnolo che proprio agli inizi degli anni 2000 decisero di unirsi per salvare  dal fallimento, e dalla conseguente perdite delle frequenze, l’emittente Teleromagna, all’epoca di proprietà dell’Ing Annibale Persiani che l’aveva fondata nel lontano 1974. Dopo il salvataggio la Società ha continuato a crescere e svilupparsi sino a diventare oggi la principale e più seguita emittente televisiva del nostro territorio. Nel 2017  insieme alla Società TRMedia di Reggio Emilia  ha dato vita al progetto TR24, visibile sul canale 11 di Teleromagna e sul portale TR24.it.  Nel 2010 è stata costituita la società di web marketing Linxs, nel 2008 la società Eventi Oggi per l’organizzazione e gestione di eventi e operazioni di sponshorsip e nel 2018 ha guidato la cordata che ha costituito il Cesena FC S.p.A., unitamente ad altri 27 soci fondatori, nell’ambito di un nuovo progetto legato al mondo del calcio per la gestione della squadra del Cesena.  Il capitale sociale di Pubblisole S.p.A. ammonta a Euro 4.180.000.  Il bilancio dell’esercizio 2018 ha registrato ricavi per oltre 5,6 milioni di euro con un incremento di oltre 300 mila euro e ha registrato , nonostante la difficile situazione che sta caratterizzando l’intero comparto nazionale della comunicazione, un utile di bilancio che manifesta il buono stato di salute del gruppo. La validità de progetto editoriale viene inoltre confermata da uno studio realizzato dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM ) che nel redigere una attenta analisi su come si informano i cittadini ha decretato che nella classifica dei mezzi di informazione più utilizzati su ciò che avviene in Emilia Romagna il canale televisivo di  Teleromagna è la seconda televisione alle spalle di RAI 3 e al quarto posto assoluto includendo anche la stmpa ( Resto del Carlino ) e la radio ( Radio Bruno ) a chiara dimostrazione che i progetto editoriali votati ad una sempre più qualificata attenzione alla informazione sono stati accolti con estremo favore dal pubblico.

PALINSESTO AUTUNNO INVERNO

Squadra che vince non si cambia e quindi molte sono le conferme rispetto alla precedente edizione. Confermato l’appuntamento quotidiano con la rassegna stampa che ogni giorno impegna la redazione giornalistica dalle 7:15 alle 8:30. Dalle 8:30 ecco la prima novità del palinsesto 2019/20: Buongiorno Romagna che terrà incollato il pubblico a casa fino alle 13:15 quando lascerà spazio alla rubrica “Faccia a Faccia” e poi alla edizione di Tg delle ore 14. Buongiorno Romagna è un brillante contenitore mattutino con numerose rubriche dedicate alla natura, cucina, sport, televisione, moda, lingua italiana, scienza e religione e musica.

Il pomeriggio è invece dedicato a rubriche a tema che spaziano dai viaggi alLa cucina, dall’agricoltura alla medicina fino ad arrivare alle ore 18 dove trova collocazione il programma Romagna Mia condotto da Letizia Casadei Valletta. Ogni sera appuntamenti imperdibili, a cominciare dal lunedì sera con la conferma di PIANETA BIANCONERO, il format dedicato alla serie C di calcio e alla squadra del Cesena. Conduzione di  Luca Alberto Montanari quest’anno insieme a Federica Mosconi. Insieme a loro la redazione sportiva capitanata da Andrea  Zanzi e tutto lo staff che si alterna nel dare voce a tutti i tifosi che vorranno inviare domande ai giocatori, giornalisti  e ospiti che vanno ad arricchire il programma.

Al temine di Pianeta Bianconero ritorna la trasmissione rivelazione dello scorso anno CARTELLINO GIALLO  , il dissacrante show televisivo ideato da Luca Mastrangelo che lo scorso anno ha fatto registrare numeri record in termini di ascolti e contatti sviluppando su rete nazionale sui canali Facebook, Instagram, Youtube oltre 2mioni e 500mila visualizzazioni.

Il martedì sera PANORAMA BASKET, il formato condotto da Enrico Pasini affiancato da Francesca Picari che rappresenta una finestra sul mondo della palla a spicchi  e che segue con attenzione i campionati  di tute le nostre squadre di Forlì, Cesena, Lugo, Imola, Ravenna; a seguire si parla di Serie A in DOPPIO PASSO , il salotto di Luciano Poggi  che ospita calciatori, dirigenti e allenatori della massima serie per analizzare a mente fredda i risultati dell’ultimo week end calcistico e che si arricchisce sempre di più con telefonate e ospitate a personaggi di spicco del nostro calcio.Il mercoledì sera A TUTTA BICI, un altro caso editoriale davvero unico, la trasmissione  condotta da Roberto Feroli, Federica Mosconi e Patrick Martini che racconta il variegato mondo della bicicletta e che ha ricevuto un riconoscimento di cui andiamo particolarmente fieri. Il Coni infatti  lo ha premiato come miglior programma televisivo del 2018 dedicato al ciclismo. A seguire il format 44.12 Il giovedì sera l’attualità politica è di casa con PING PONG. Piergiorgio Valbonetti e suoi ospiti trattano tutti i temi di stretta attualità con un occhio di riguardo alla politica, alla economia,  alle problematiche del nostro territorio e alle prossime consultazioni regionali. Al termine il format di approfondimento  #FOCUS condotto dalla esperta mano di Fausto Fagnoni.

Novità del Venerdì sera, TR24 MAGAZINE un grande contenitore di informazione economico e culturale che rompe con il solito modo di fare notizia: non più interviste e interventi  impersonali ma un accattivante programma di cronaca. Sabato sera  spazio allo spettacolo con format di musica, intrattenimento e divertimento che si susseguono nel corso della stagione e che presentano nuovi talenti che si pongono alla ribalta.

Alle ore 21 Degni di Nota con la conduzione di Luca Bergamini e alle 22:45 A Tambur Battente con al comando l’impeccabile Daniele Perini.

Domenica lo sport ritorna protagonista con FISCHIO FINALE, la domenica sportiva di Teleromagna con collegamenti e immagini da tutti i campi della nostra regione e di tutte le squadre professionistiche e semi professionistiche , interviste, ospiti in studio sotto l’attenta guida di Andrea Zanzi e Danika Russo.  Ma a questa che è la spina dorsale del palinsesto si aggiunge il lavoro di tutto lo staff giornalistico guidato da Ludovico Luongo coadiuvato da Elisabetta Zandoli e Romina Bravetti e che offrono tutti i tg e gli approfondimenti che ogni minuto passano in evidenza sugli schermi.

 

IL FUTURO PER LE EMITTENTI REGIONALI

 

Oggi sono rimaste attive in Emilia Romagna poche televisioni locali che occupano circa 400 addetti.  Se con  l’avvento del sistema digitale è stato giustamente dato spazio sul nostro telecomando, dalla posizione 10 alla 19, alle principali emittenti regionali tutto questo verrà prossimamente rimesso in gioco. A partire dal 2021 tutte le frequenze tornano allo Stato e verranno riassegnate con modalità e regole penalizzanti. Il Gruppo Pubblisole Teleromagna vive questa  nuova sfida con la tranquillità di una squadra solida, sana e con valori e indici di ascolto decisamente rilevanti ma anche con l’attenzione e lo scrupolo che non venga modificato un assetto televisivo che andrebbe a compromettere la consuetudine dei nostri ascoltatori nel trovarci sui canali ai quali si è affezionato.

 

IL PROGETTO CESENA CALCIO

 

Il Gruppo Pubblisole era da anni impegnato come concessionaria pubblicitaria con le precedenti gestioni. Il fallimento della AC Cesena ha rappresentato per noi un danno economico importante in termini di mancati introiti derivanti dalla nostra attività commerciale.

27 realtà  si sono dimostrate in totale accordo col progetto e su questa base è stato presentato al Comune il bando uscito vincitore per l’assegnazione.

Un plauso va al Direttore generale Gianluca Padovani che dallo scorso anno si è anche accollato l’impegno di rivestire il ruolo di Amministratore Delegato della nuova Società calcistica. Compito che svolge con capacità e professionalità davvero esemplari pur rimanendo saldo in sella nella guida dell’ emittente.  Lo scorso campionato ha visto la fortunata possibilità di poter trasmettere in diretta televisiva le partite di calcio del Cesena fuori casa ma il ritorno nel mondo professionistico ha purtroppo il rovescio della medaglia di non potere più concedere questa possibilità in quanto i diritti delle Lega Calcio Serie C sono in appalto  a Rai e al Gruppo Internazionale Eleven Sports per la diretta via web.

 

 

 

 

ROMA: Neonazisti fermati a Forlì, Salvini “Con quel missile volevo uccidere me”

ROMA: Neonazisti fermati a Forlì, Salvini "Con quel missile volevo uccidere me" “I nazionalisti ucraini stanno preparando un attentato contro Matteo Salvini”. Era di questo tenore la confidenza che un ex agente del Kgb, nel luglio dello scorso anno, fece pervenire alla questura di Torino. Le indagini, scattate immediatamente non trovarono riscontri a quella minaccia ma, nel corso degli accertamenti, gli investigatori della Digos scoprirono il tentativo di messa in vendita di un missile aria-aria Matra. “Era una delle tante minacce di morte – ha confermato il ministro dell’Interno – che mi arrivano ogni giorno. I servizi segreti parlavano di un gruppo ucraino che attentava alla mia vita. Sono contento sia servito a scoprire l’arsenale di qualche demente”. “Penso – ha detto ancora Salvini – di non aver mai fatto niente di male agli ucraini. Non conosco filonazisti. E sono contento quando beccano filo-nazisti, filo-comunisti o filo chiunque”. Digos e procura, una volta appurato tramite l’intelligence che l’ex Kgb era davvero chi diceva di essere, orientarono il monitoraggio nel mondo dell’estrema destra e su un gruppo di italiani (piemontesi e valdostani) che avevano combattuto insieme al Battaglione Azov, formazione ucraina che si batte contro i separatisti filo-russi nella regione del Donbass. Uno di loro ricevette da un sedicente esperto d’armi la proposta di acquistare un missile, con tanto di fotografie via Whatsapp. E questo permise agli investigatori di imboccare la pista che, nei giorni scorsi, è sfociata nell’hangar del Pavese dove era custodito un Matra di fabbricazione francese in uso alle forze armate del Qatar. A condurre la trattativa era Fabio Del Bergiolo, ex funzionario doganale, che è stato arrestato: nella sua abitazione di Gallarate è stato trovato un vero e proprio arsenale. Ai domiciliari sono finiti due complici, fermati a Forlì. Un bolognese è indagato a piede libero: Del Bergiolo lo incontrò durante una fiera a Norimberga e gli chiese se conoscesse qualcuno nel Donbass interessato al missile. Il presunto trafficante, peraltro, aveva anche preso contatti con un funzionario di un Paese straniero, che declinò l’offerta. Mentre l’esercito continua a inventariare ed esaminare il materiale recuperato nel Pavese (accanto al missile erano accatastati numerosi scatoloni), il Qatar ha offerto “piena e totale collaborazione” con l’Italia: bisogna capire come sia possibile che un missile della loro dotazione sia finito nelle mani di soggetti dell’estrema destra

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, per Salvini Lucia Borgonzoni “farebbe bene” | FOTO

EMILIA-ROMAGNA: Regionali, per Salvini Lucia Borgonzoni "farebbe bene" | FOTO Matteo Salvini ha fatto tappa a Ferrara per salutare la nuova giunta di Alan Fabbri. Ecco cosa ha detto.

 

REGIONALI, UN ENDORSEMENT PER LUCIA BORGONZONI

“E’ emozionante, questa è storia ma soprattutto è futuro. Vedere un gruppo di donne e di uomini che con entusiasmo dopo 70 anni cambia la storia di una comunità. Grazie alla comunità ferrarese perché ha dato un segnale di ripartenza dopo tante difficoltà è un caso unico in Italia”. Lo dice Matteo Salvini parlando coi giornalisti a margine della sua visita a Ferrara dove è giunto a salutare la giunta del neo-sindaco Alan Fabbri. “Per la regione le idee le abbiamo chiare – ha poi proseguito parlando della prossima tornata di elezioni locali –  penso ci sia tanto da cambiare, tanto contatto coi cittadini da recuperare, un modello sanitario che sicuramente si può migliorare, delle infrastrutture che meritano maggiore attenzione, gestione diversa del patrimonio pubblico e regionale, delle case popolari”. Su chi chiedeva se ci fosse un nome per il candidato, Salvini ha detto che “Lucia (Borgonzoni, ndr) è di sicuro una delle più in gamba, ne parleremo con gli altri ma penso che potrebbe fare molto bene”, ha poi concluso.

AUTONOMIA

“Vediamo di unire il Paese, unire il governo, perché fa bene a tutti. Non fa bene solo all’Emilia-Romagna ma fa bene anche Veneto, Marche, Puglia, perché significa tagliare gli sprechi, essere più efficienti, premiare il merito e rendere migliori i servizi ai cittadini”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Ferrara parlando del tema autonomia. “Conto che ci sia ancora qualche riunione ma che poi arrivi in consiglio dei ministri la prima storica bozza di autonomia che porta l’Italia più vicina al modello europeo che funziona”.

INCHIESTA FONDI RUSSIA

“Parlo di vita reale. Lascio che le indagini facciano il loro corso, con la massima tranquillità”. Così Matteo Salvini. “Io vado in aula a parlare di cosa succede realmente, non di supposizioni e fantasia. C’è un’indagine? Viva l’indagine! Facciano in fretta”, ha poi aggiunto il leader della Lega parlando con i giornalisti a Ferrara della vicenda dei presunti fondi russi alla Lega.

LE MEDAGLIA A CAROLA? SIAMO SU ‘SCHERZI A  PARTE’

“Siamo su ‘Scherzi a Parte’, ma leggevo che anche la regione Toscana vuole dare una benemerenza. Ne parlavo stamattina con un signore a Milano Marittima che mi ha detto “che tristezza! Siamo passati da Berlinguer a Carola Rackete”, mi dispiace, mi sembra che i valori portati avanti da Berlinguer fossero di ben altro spessore”. Lo ha detto Matteo Salvini commentando la medaglia che la capitale francese vuole assegnare alla comandante della Sea Watch 3. “Ognuno premia chi vuole, mi dispiace per i parigini e per i toscani che penso abbiano altri campioni da emulare”.

SBARCHI, “OPEN ARMS SAPPIA CHE LI MANDIAMO A BARCELLONA”

“Fortunatamente è qualche giorno che non c’è più nemmeno mezzo sbarco. Stranamente senza navi delle ong a gironzolare davanti alla Libia, siamo al quarto giorno senza sbarchi. Sarà una coincidenza ma proprio oggi la guarda costiera libica ha fatto due interventi. Valutate voi se è un caso oppure no. Ne è rimasta una, la Open Arms, ong spagnola. Faccio un pre-avviso perché prevenire è meglio che curare: sappia il governo spagnolo che in una eventualità di avvicinamento alle coste italiane noi li mandiamo a Barcellona e sicuramente non a Lampedusa”, ha detto Matteo Salvini prima di un comizio a Ferrara. Il leader della Lega è poi atteso attorno alle 21 a Sassuolo, nel Modenese.

“GLI ZINGARI PAGHINO”

 “Non capisco perché gli zingari debbano avere sempre tutto pagato, è ora che inizino anche loro a pagare per i servizi. Ho detto zingari e ora mi arrestano”. E’ la frase pronunciata da Matteo Salvini sul palco di Ferrara durante un comizio parlando del campo rom che secondo le intenzioni della giunta Fabbri sarà smantellato nei prossimi giorni.

 

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