EMILIA-ROMAGNA: Vaccini, Bonaccini “Conferma obbligo è vittoria del buonsenso”

EMILIA-ROMAGNA: Vaccini, Bonaccini "Conferma obbligo è vittoria del buonsenso" “E’ innanzitutto la vittoria del buonsenso: è la risposta giusta alle tante richieste di medici, pediatri, esperti di sanità, ma anche di famiglie e dirigenti scolastici, che a più riprese avevano contestato una scelta rischiosa per la salute dei più piccoli e dell’intera collettività”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, insieme all’assessore alla sanità Sergio Venturi, ha commentato così la notizia della presentazione, da parte della maggioranza parlamentare, di un emendamento al Milleproroghe che sopprime il rinvio di un anno dell’applicazione del divieto di frequenza scolastica in assenza delle vaccinazioni obbligatorie, introdotto al Senato. La Regione Emilia-Romagna era stata l’apripista dell’obbligo vaccinale con una norma relativa agli asili. “E’ la conferma – dicono Bonaccini e Venturi – della correttezza della scelta che avevamo fatto come Regione. Non abbiamo mai avuto dubbi in proposito: la salute pubblica va tutelata, in particolare quella dei bambini, soprattutto dei più deboli. Questo ci ha portato ad avviare un percorso complesso, che alla fine ci ha premiato: ad oggi, in Emilia-Romagna la copertura vaccinale complessiva contro le quattro malattie per le quali abbiamo introdotto l’obbligo regionale ha superato il 97% tra i nati nel 2016”.

EMILIA-ROMAGNA: Varato il reddito minimo, Lega e M5S divisi sul provvedimento

EMILIA-ROMAGNA: Varato il reddito minimo, Lega e M5S divisi sul provvedimento La Regione Emilia-Romagna ha integrato la legge che, nel 2016, istituì il reddito di solidarietà, proposta da Pd e Sinistra italiana, con il voto favorevole del Movimento 5 Stelle, trasformandolo in un “reddito minimo” integrato con analoghi provvedimenti nazionali e allargando la platea degli aventi diritto. Hanno invece votato contro Lega e gli altri consiglieri di centrodestra. Con questa legge il Res (il reddito di solidarietà regionale) diventa cumulabile con il reddito nazionale: i due provvedimenti, infatti, hanno requisiti differenti. In commissione, nei giorni scorsi, erano stati approvati alcuni emendamenti proposti dal M5s. Il contributo sarà accompagnato da un percorso di reinserimento sociale e lavorativo. 

“Fa piacere che il Movimento 5 Stelle” approvi “questa misura: credo dimostri anche la bontà dell’idea, della scelta che avevamo avuto lo scorso anno”. E’ quanto sostenuto dal presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “Credo – ha osservato – che la prima cosa importante da fare per chi è in difficoltà sia di dargli un lavoro non solo un assegno, uno stipendio. Ma – ha proseguito – comprendiamo che ci possa essere una fase della prioria vita in cui ti do un assegno, in questo caso fino a 400 euro al mese, che ti permette di avere un po’ di ossigeno ma, contemporaneamente, vogliamo dei percorsi di reinserimento lavorativo perché per noi la dignità si chiama lavoro non solo garantirti un minimo di stipendio”.

Quindi, ha proseguito riferendosi alla condivisione della misura da parte del Movimento 5 Stelle, “su singoli provvedimenti ogni volta che c’è un voto favorevole di qualche forza politica che sta all’opposizione per quanto mi riguarda” questo “è il benvenuto e la dimostrazione anche di una condivisione di una maggioranza più ampia di quella che governa la Regione. E’ successo con la nuova legge sul Turismo, penso al voto sull’autonomia: il mandato per andare a firmare dal presidente Gentiloni con Luca Zaia e Roberto Maroni nel febbraio scorso mi è arrivato senza alcun voto contrario di nessuno”.

Nel giorno del discorso alle Camere del premier Giuseppe Conte, in Emilia-Romagna Lega e M5s però si dividono su questo provvedimento, proposto dalla maggioranza di centrosinistra, che allarga il reddito di solidarietà: una proposta che assomiglia al reddito di cittadinanza presente nel contratto di governo.

Le nuove norme, secondo Silvia Piccinini, capogruppo M5s in consiglio regionale, “anche se non attuano ancora quel reddito di cittadinanza che il Movimento 5 Stelle da sempre propone e sostiene, sono sicuramente un passo in avanti nel migliorare l’attuale legge regionale. Miglioramenti a cui abbiamo contribuito in modo determinante con il nostro lavoro, sia in Commissione sia in aula, e che ci hanno spinto quindi a votare favorevolmente”. Secondo Daniele Marchetti della Lega, “il Reddito di solidarietà introdotto in Emilia-Romagna, premiando i nuclei familiari più numerosi, sino ad ora ha favorito gli stranieri a dispetto dei nostri cittadini, pertanto, come Lega, non possiamo condividerlo”. In compenso la Lega ha “sottoscritto – ha detto il capogruppo Alan Fabbri – la risoluzione presentata dai 5 Stelle che impegna la Giunta a richiedere al Parlamento l’approvazione del Reddito di cittadinanza”.

EMILIA-ROMAGNA: I cambiamenti climatici al centro di un summit internazionale | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: I cambiamenti climatici al centro di un summit internazionale | VIDEO Lotta ai cambiamenti climatici e difesa della salute del pianeta per un uso efficiente delle risorse naturali, soprattutto l’acqua. Il tema al centro di un summit internazionale a Fontanellato di Parma con la presenza di ricercatori, scienziati, intellettuali, astronauti e campioni sportivi.  Il cambiamento climatico è una delle principali sfide che si trova ad affrontare l’umanità, ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonacini durante la presentazione dell’evento, ed è in grado di influenzare l’economia, la salute e la sicurezza globale. La Regione EmiliaRomagna è attiva su scala internazionale ed è pronta a cogliere le opportunità di riconversione ecologica. 

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