EMILIA-ROMAGNA: Autonomia, Bonaccini, “No prese in giro, ci si dica sì o no” | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Autonomia, Bonaccini, "No prese in giro, ci si dica sì o no" | VIDEO “Ci si dica sì o no, non ci si prenda in giro, non siamo gente abituata a farci prendere in giro”: lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, interpellato a margine degli ‘Innovation Days ‘a Bologna sul vertice di ieri sera a Palazzo Chigi sulle autonomie, chiuso con un nulla di fatto. “A me pare ormai una barzelletta – ha spiegato Bonaccini –  è un anno che ogni settimana il governo ci dice che la settimana successiva firmeremo per l’autonomia. Io rivendico la bontà della proposta dell’Emilia Romagna che per me è la più equilibrata, ma insieme a Lombardia, e Veneto, le tre Regioni che sono partite per prime, abbiamo il diritto di sapere la verità”. Per Bonaccini, è tempo di uscire  “da questo balletto infinito: per me gli interlocutori non sono M5S lega, si chiama Governo italiano,  come per il Governo l’interlocutore è la Regione Emilia Romagna. Noi siamo pronti a firmare, ma non al buio, ma solo se c’è un testo condiviso: davvero – ha sottolineato – io non so più a che Santo votarmi”.
  
Bonaccini ha poi spiegato la questione entrando nel merito della materia: ” Siamo disponibili a limare il testo, a rivederlo- ha spiegato –  non abbiamo chiesto tutte le competenze, ne abbiamo chieste circa la metà;  non chiediamo un euro in più di quelli che oggi lo Stato spende per gestire le stesse competenze che la Costituzione prevede possano essere chieste da una Regione a statuto ordinario,  ma se non  chiediamo un euro in più non lo togliamo a nessuno. Noi crediamo, presuntuosamente, questo sì- ha sottolineato il presidente dell’Emilia Romagna –  che  gli stessi soldi che prende oggi lo Stato per alcune materie che oggi gestisce la lontano, se li spendiamo in Emilia Romagna, sapremo spenderli bene, anzi garantisco che sapremo spenderli meglio: e se corre più forte l’Emilia Romagna- ha concluso –  corree più forte il Paese”.  

FORLÌ: Referendum regione Romagna, Morrone “Favorevole ma ancora non in agenda” | VIDEO

FORLÌ: Referendum regione Romagna, Morrone “Favorevole ma ancora non in agenda" | VIDEO Abbassare il quorum dei referendum propostivi al 25 per cento. È il contenuto dell’emendamento presentato in Senato dalla Lega, la quale precisa, però, che non è previsto alcun referendum separatista sulla Romagna.

“L’emendamento serve ad abbassare il quorum – spiega il sottosegretario leghista Jacopo Morrone -. Quando si fa un referendum si chiede un parere alla popolazione, ad esempio si chiede se ci si vuole costituire come regione autonoma, oppure se si vogliono fondere comuni, entrare in un’altra regione (come l’esempio di Sassofeltrio e Montecopiolo). Un quorum del 50% è cosa complessa, il 25% è più fattibile”.

Qualcuno vede questo emendamento come un passo verso il referendum sulla costituzione della Regione Romagna. Cosa ne pensa la Lega? “Sono favorevole al referendum per l’autonomia dell’Emilia Romagna e a maggior ragione a uno sulla Romagna”, ha precisato Morrone.

Non è in ogni caso in agenda un referendum sulla regione Romagna? “No, in questo caso non è in agenda. Infatti l’emendamento è un emendamento generale che riguarda solo l’abbassamento del quorum”.

EMILIA-ROMAGNA: Elisabetta Gualmini si dimette da vicepresidenza regione

EMILIA-ROMAGNA: Elisabetta Gualmini si dimette da vicepresidenza regione In seguito all’elezione al Parlamento europeo, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini, ha presentato questa mattina le sue dimissioni alla Presidenza della Giunta. Esce dunque dall’esecutivo regionale, dove aveva anche le deleghe al Welfare e alle Politiche abitative. “Sono profondamente onorata e piena di gratitudine per aver potuto svolgere il ruolo di vicepresidente di una Regione straordinaria come l’Emilia-Romagna- ha dichiarato  Gualmini-. Ringrazio il presidente Bonaccini e tutta la Giunta per il lavoro fatto e per il sostegno ricevuto. Ho conosciuto persone competenti e appassionate e non è scontato lavorare in una Giunta così compatta e coesa”. Gualmini ha poi voluto ricordare i principali obiettivi conseguiti nel mandato:” la riforma delle politiche abitative e in particolare dell’edilizia residenziale pubblica”; “l’introduzione di uno strumento nuovo e mai sperimentato di contrasto alla povertà assoluta, come il RES, di cui hanno beneficiato 21 mila famiglie”;  “l’avvio di iniziative importanti a favore delle famiglie”. Bonaccini ha ringraziato Gualmini per il lavoro svolto sottolineando che “la sua elezione al Parlamento europeo, peraltro con un bellissimo risultato in termini di consensi raccolti, premia il suo impegno personale e politico, ma è anche il riconoscimento del lavoro eccezionale che ha svolto in questi quattro anni e mezzo come amministratrice del nostro territorio”.

ROMAGNA: Dati economia, il 2019 viaggia a rilento | VIDEO

ROMAGNA: Dati economia, il 2019 viaggia a rilento | VIDEO La Camera di Commercio della Romagna ha presentato i dati dell’Osservatorio Economico relativi ai primi mesi del 2019. Vediamo allora come sta andando.

Bene la produzione industriale e l’export, male il comparto agricolo e il commercio al dettaglio. Questa la forbice registrata dalla Camera di Commercio Romagna che, come ogni anno, ha tracciato la radiografia delle imprese nei primi 3 mesi del 2019. 3 province, quelle di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini, che si piazzano agli ultimi posti per ricchezza prodotta nella classifica emiliano-romagnola, ma che si trovano comunque in una regione che, ormai da anni, si piazza sul podio di quelle più virtuose in tutto il paese. Ne emerge quindi un’economia che cresce meno rispetto al 2018 (appena uno 0,2% ) ma che, tutto sommato, tiene un buon ritmo.

“Siamo sempre in terreno positivo – spiega il presidente della Camera di Commercio Romagna Alberto Zambianchi – quindi il nostro impegno è fare in modo che, di qui in avanti, ci sia un ulteriore rafforzamento della ripresa. Questo pèrò dipende anche dall’andamento del sistema Europa”

A preoccupare di più è l’agricoltura: -1,8% in tutta la regione rispetto al 2018 e che risente principalmente del clima sciagurato, con i primi 3 mesi dell’anno di forte siccità e le alluvioni di maggio. Mentre il cavallo da corsa vincente sembra essere quello delle esportazioni che segnano un +5% .

“E’ uno dei punti di forza del nostro settore produttivo – continua Zambianchi – rappresenta quella che è l’eccellenza del manifatturiero”

EMILIA-ROMAGNA: Crac banche, rimborsi al 90% dei risparmiatori

EMILIA-ROMAGNA: Crac banche, rimborsi al 90% dei risparmiatori Si continua a parlare dei rimborsi ai risparmiatori truffati delle banche fallite. Un tema caldo nella nostra regione visto che alcuni istituti di credito coinvolti si trovano proprio sul territorio. “Abbiamo prospettato delle possibili soluzioni – ha sottolineato il premier Giuseppe Conte a margine dell’inaugurazione del museo del design a Milano – una in particolare avanzata nelle ultime ore, che a mio avviso consentirebbe una modalità rapida dell’erogazione degli indennizzi”. L’accordo prevede che vi sia una modifica alla norma per consentire rimborsi diretti a chi ha 35 mila euro di reddito imponibile nel 2018 e 100 mila euro di patrimonio mobiliare, cioè, secondo le stime dell’esecutivo, circa il 90% degli interessati. Per il restante 10% si procederà con un arbitrato semplificato.

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