RIMINI: Aeroporto presenta masterplan da 95 milioni, previsto sottopasso su SS16 | VIDEO

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RIMINI: Aeroporto presenta masterplan da 95 milioni, previsto sottopasso su SS16 | VIDEO La società Airiminum che gestisce l’aeroporto ‘Federico Fellini’ di Rimini ha presentato un masterplan da 95 milioni di euro per lo sviluppo dello scalo nei prossimi 14 anni. Per il 2033 è previsto il raggiungimento di un milione di passeggeri l’anno, mentre il 2019 si chiuderà con quasi 400 mila passeggeri, il 28% in più dell’anno prima. Il Fellini è attualmente il decimo aeroporto italiano per passeggeri extra-Schengen ed è considerato da Enac un “aeroporto di interesse nazionale”. Il Piano nazionale aeroporti dell’ente prevede per il bacino di traffico del centro-nord del Paese il raggiungimento di 27 milioni di passeggeri nel 2030, di cui 2,4 riconducibili allo scalo riminese. Le stime di Airiminum sono dunque più prudenziali. Il suo masterplan si divide in tre fase e per ora, fa sapere la società, la prima è completamente finanziata e consiste in 23,2 milioni di euro di interventi tra il 2020 e il 2023. Di questi, 12 milioni provengono dalla Regione. Gli investimenti riguarderanno le infrastrutture per il volo, il terminal e la sicurezza. Previsti in questa prima fase anche un nuovo sistema di accesso e di viabilità interna, oltre all’acquisizione di un’area di 17.000 mq su cui realizzare successivamente un parcheggio multipiano. Già nel 2020 l’aeroporto ‘Federico Fellini’ di Rimini punta a raggiungere 500 mila passeggeri. È quanto afferma l’amministratore delegato di Airiminum, società che gestisce lo scalo romagnolo, Leonardo Corbucci. A livello nazionale “siamo già quest’anno l’aeroporto tra quelli a traffico commerciale che ha un tasso di crescita relativo maggiore. Ipotizziamo che nei prossimi quattro anni l’aeroporto possa raggiungere i 700 mila passeggeri. Diventerebbe il terzo risultato di tutti i tempi dell’aeroporto di Rimini”, ha detto Corbucci a margine della presentazione del masterplan 2020-2033 dell’hub riminese di fronte alle istituzioni del territorio. La stazione ferroviaria di Rimini Miramare per l’ad “deve diventare il nostro ‘People mover’. Noi ce l’abbiamo un ‘People mover’ già fatto, è a 500 metri” dall’aeroporto. Il direttore centrale della Vigilanza tecnica di Enac, Roberto Vergari, ha detto: “Riteniamo che l’aeroporto debba svilupparsi con il consenso del territorio” e ha guardato con favore ai numeri del Fellini: “Nessuno credeva in questi anni che l’aeroporto potesse ripartire con una crescita così importante”. Enac si aspetta “dai comuni interessati e da tutti gli enti un sostegno” al masterplan di Airiminum.

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