RIMINI: Aggressione con acido a Notaro, l’ex ricorre in Cassazione

Cronaca
RIMINI: Aggressione con acido a Notaro, l'ex ricorre in Cassazione Ci riprova Edson Tavares a difendere la propria versione dei fatti e questa volta lo fa ricorrendo in Cassazione. “Non sono stato io ad aggredire con l’acido Gessica Notaro”, ribadisce dal carcere, nonostante la giovane riminese abbia riconosciuto in lui il suo aggressore. Il 30enne capoverdiano è stato condannato in secondo grado nel novembre scorso a 15 anni di carcere e mercoledì i suoi legali hanno presentato ricorso presso la Corte Suprema impugnando la sentenza dei giudici di Bologna. L’imputato, innocente fino al terzo grado di giudizio, ha incontrato nel suo percorso giudiziario giudici che ad oggi non gli hanno dato ragione. Troppo forti, per la magistratura fino ad ora, gli indizi raccolti. Determinante la testimonianza della vittima. Gli avvocati di Tavares, come riporta la stampa locale, hanno presentato oltre 50 pagine di osservazioni all’ultima sentenza attraverso le quali puntano a ribaltarla. Tra le questioni sollevate dalla difesa vi è la presunta violazione del ‘ne bis in idem’, il principio giuridico in base al quale una persona non può essere processata due volte per lo stesso fatto. Tavares ha affrontato due processi: uno per l’agguato, l’altro per lo stalking, i quali per i suoi legali dovevano essere riuniti. Riguardo alle prove, i periti non hanno trovato tracce di acido né sull’auto né a casa dell’imputato. E anche su questo punto si impernia il ricorso.

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