RIMINI: Delitto di San Giuliano, carcerato rivela di sapere chi è l’assassino

Cronaca
RIMINI: Delitto di San Giuliano, carcerato rivela di sapere chi è l’assassino Dal carcere dei Casetti di Rimini giungono nuovi indizi sul delitto di San Giuliano, avvenuto lo scorso aprile, nel quale venne ucciso a colpi di pistola il senegalese 27enne Makha Niang. Un caso questo, che nonostante le approfondite indagini non ha mai avuto sospettati, se non alcune anomalie riscontrate dagli inquirenti incrociando più fascicoli.  Ora, proprio dalla casa circondariale riminese, sembrerebbe essere spuntato un informatore, si tratta di un marocchino che si trova in cella per omicidio. Secondo quanto trapelato quest’ultimo avrebbe ricevuto informazioni da un albanese, coinvolto in un’altra sparatoria avvenuta a Sant’Ermete, che durante alcuni momenti comunitari in carcere gli avrebbe rivelato, in versioni differenti, di essere autore, probabilmente insieme ad un connazionale, di un delitto definito irrisolto. In effetti proprio gli inquirenti avevano in qualche modo collegato i due albanesi coinvolti nella sparatoria con l’omicidio del giovane senegalese. Non è esclusa l’ipotesi che il tutto sia stato architettato per ottenere uno sconto di pena, così, l’uomo al quale sarebbero state rivelate queste confidenze, già sentito dalla polizia e dal magistrato, dovrà raccontare nuovamente la sua versione dei fatti durante l’incidente probatorio.   A breve il servizio

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