RIMINI: Hayden, incidente fatale anche per la velocità dell’auto

Cronaca
RIMINI: Hayden, incidente fatale anche per la velocità dell’auto "Se l'auto avesse rispettato i limiti di 50 chilometri orari sia reagendo e frenando, sia continuando a velocità costante, l'incidente sarebbe stato interamente evitato". E' questa la conclusione del consulente incaricato di analizzare l'ipotesi di evitabilità del sinistro che lo scorso 22 maggio, a Misano Adriatico, è costato la vita al pilota statunitense di Superbike Nicky Hayden. Il giovane ha perso la vita a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, dopo essere stato investito, mentre si allenava in bicicletta, da un automobilista 30enne. Per la Procura c'è stato un concorso di condotte colpose indipendenti che ha causato l'evento. Una corresponsabilità data pure dal fatto che Hayden si è immesso in bici in un incrocio ad una velocità di 20,6 chilometri orari "omettendo di fermarsi e dare la precedenza".

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