RIMINI: Nuova vita per il Delfinario, sarà un centro di ricerche marine | VIDEO

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RIMINI: Nuova vita per il Delfinario, sarà un centro di ricerche marine | VIDEO È un buco nero nel cuore del lungomare di Rimini. L’ex Delfinario, chiuso dal 2017 dopo la breve parentesi dei leoni marini, tornerà a nuova vita. Una vita che non avrà più a che fare con lo spettacolo di animali addestrati, ma con la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino. A breve verrà infatti pubblicato un avviso per la concessione e la riqualificazione della struttura dedicato a onlus di tipo culturale, ambientale, sportivo ed educativo. L’immobile di proprietà del Demanio marittimo, inaugurato nel lontano 1968, è stato acquisito lo scorso anno dal Comune dopo il fallimento della società Delfinario Rimini Srl dichiarato dal tribunale nel gennaio del 2018. Una chiusura avvenuta dopo che Palazzo Garampi aveva riscontrato la mancanza di permessi e la presenza di abusi edilizi. Ma i problemi sono cominciati prima quando, nel 2013, i delfini erano stati portati via con lo scoppio dell’inchiesta sui presunti maltrattamenti di animali. Stop agli show. Il Comune ha le idee chiare e la vocazione della vasca, come precisa l’assessora comunale all’Ambiente, Anna Montini, è quella di “polo educativo e ricreativo” in accordo con la “rigenerazione urbana e ambientale che la città sta promuovendo attraverso il Parco del mare”. In prima fila c’è la fondazione Cetacea che si occupa della cura delle tartarughe marine e che a fine anno pare verrà sfrattata dal Comune di Riccione dalla sua attuale casa. “Rimini per noi è l’unica soluzione, ci candideremo al bando”, ha detto a Tr24 il suo presidente Sauro Pari.

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