RIMINI: Prima udienza per il processo sui blocchi al Trc, alla sbarra anche Renata Tosi

Cronaca
RIMINI: Prima udienza per il processo sui blocchi al Trc, alla sbarra anche Renata Tosi E' iniziato a Rimini il processo nei confronti di 27 persone, tra cui il sindaco di Riccione Renata Tosi, contro i blocchi dei cantieri del metrò di costa. Ecco com'è andata.     Ormai l'opera è completata e si appresta a entrare in servizio. Parliamo del metrò di costa, o per meglio dire della "metromare", il collegamento veloce di superficie che a breve collegherà in pochi minuti Rimini e Riccione grazie a un percorso dedicato. Un'opera attesa da almeno venti anni e di cui si è discusso a lungo. Una gestazione che non è stata facile. I lavori, in particolare sul versante riccionese, sono stati "tormentati" da diverse manifestazioni pubbliche e anche dal cambio di amministrazione comunale. La prima campagna elettorale della sindaco Renata Tosi era stata per buona parte incentrata sullo stop alla costruzione dell'opera, promessa ovviamente caduta nel vuoto una volta insediatasi come primo cittadino e assaggiata la realtà dei fatti. La notizia di queste ore è però nel darvi conto della prima udienza svoltasi in tribunale a Rimini che vede alla sbarra ben 27 persone, tra cui la stessa Tosi. I magistrati indagano per fare luce sulle indebite invasioni dei cantieri avvenute nel 2014, in particolare il 17 e 27 giugno e il successivo 4 luglio. Il processo analizzerà anche i filmati girati in quei concitati momenti dalle forze dell'ordine. All'epoca qualcuno definì l'opera in costruzione come "tav romagnola" a causa delle proteste di poche ma molto agguerrite persone. Partirono urla, spintoni e insulti agli operai e un varco chiuso fu illecitamente aperto. La sindaco Tosi, assente in aula, ha dichiarato di avere fiducia nella magistratura e che tutto verrà chiarito. Il suo avvocato difensivo sostiene la tesi che il suo intervento nel luogo della protesta fosse solo dovuto al tentativo di calmare gli animi. Altra questione sarà invece il parere della Corte dei Conti. Il supremo collegio potrebbe chiedere conto degli ingenti costi addebitati al comune di Riccione per aver ostacolato inutilmente i lavori del trc.

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