RIMINI: Stupri Miramare, non ancora concessa cittadinanza a testimone chiave | VIDEO

Cronaca
RIMINI: Stupri Miramare, non ancora concessa cittadinanza a testimone chiave | VIDEO Non hanno avuto dubbi i giudici della Corte d’Appello di Bologna nel confermare la pena a 16 anni per Guerlin Butungu, l’unico maggiorenne del gruppo finito in carcere con l’accusa di avere stuprato due donne la notte del 25 agosto 2017 a Rimini, oltre ad aver malmenato il compagno di una delle due. Dopo una camera di consiglio lampo, i magistrati hanno emesso venerdì la loro sentenza che non ha concesso al 20enne congolese nemmeno le attenuanti generiche. L’imputato, per i giudici, non meritava sconti. Rimane dunque in carcere, Butungu, come gli altri tre minorenni condannati a 9 anni e 8 mesi. Anche queste ultime condanne confermate in secondo grado nel maggio scorso. “Spero di trascorrere la detenzione in Congo”. Queste le uniche parole pronunciate dal 20enne ai propri avvocati pochi istanti dopo la lettura del dispositivo di sentenza. Ad ascoltare quelle parole in diretta in aula c’era anche l’ultima vittima in ordine cronologico di quella notte di terrore, la donna peruviana, che non ha mai mancato un’udienza. Lei che è stata la testimone chiave del processo, da tempo stabile a Rimini, non è ancora riuscita ad ottenere la cittadinanza italiana, nonostante le promesse delle istituzioni dei mesi scorsi. Il suo racconto lucido ha permesso agli investigatori di ricostruire l’identikit degli assalitori e metterli sulla strada degli arresti.

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