RIMINI: Trovato accordo su SCM Fonderie, confermati 100 esuberi | VIDEO

Economia
RIMINI: Trovato accordo su SCM Fonderie, confermati 100 esuberi | VIDEO Sono confermati a 100 i lavoratori in esubero dell’azienda SCM Fonderie che nella seconda metà dello scorso anno ha fatto emergere il grave stato di crisi dei propri stabilimenti di Rimini e Villa Verucchio. Il primo verrà chiuso a favore di una riqualificazione del secondo, su cui l’impresa intende investire nel prossimo anno un milione di euro. Si dicono soddisfatti i sindacati, usciti mercoledì sera dal tavolo delle trattative presso l’Agenzia Regionale del Lavoro, i quali sin da subito si sono opposti alla possibilità di licenziamenti coatti e facendo ridurre il numero di esuberi di 21 unità. Lo scenario ora è diverso. Questi 21 saranno assorbiti dallo stabilimento che rimarrà aperto e per il quale è previsto un incremento dei volumi prodotti non inferiore alle 500 tonnellate annue. Per gli altri lavoratori interverrà la cassa integrazione che durerà un anno. Nel frattempo si cercheranno in tutta SCM, ovvero anche nelle altre aziende del gruppo, 100 volontari che accettino di uscire anticipatamente dietro il riconoscimento di un incentivo di 50mila euro. Presumibilmente si tratterà di persone vicine al pensionamento. Se questi volontari saranno meno 100, il gruppo si rende disponibile ad assumere i dipendenti in esubero in altre unità produttive presenti nella provincia di Rimini. “Sono state rispettate le condizioni che avevamo posto sin dall’inizio”, afferma il segretario generale della Fiom di Rimini, Daniele Baiesi. “Ora si apre una nuova fase che andrà tenuta d’occhio – precisa – ma stiamo andando nella giusta direzione”.

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