ROMAGNA: Banche, approvata la fusione di Carim e Carisp in Crédit Agricole | VIDEO

Economia
ROMAGNA: Banche, approvata la fusione di Carim e Carisp in Crédit Agricole | VIDEO   E' ormai definitivo. Le casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato saranno fuse in Crédit Agricole-Cariparma, il gruppo francese che le ha acquistate nel 2017 salvandole dalla crisi. E' quanto approvato dai cda dei quattro istituti. Il via libera arriverà dalle rispettive assemblee. Il Consiglio d'amministrazione di Crédit Agricole Italia darà anche corso a un'offerta pubblica di acquisto delle azioni delle tre banche detenute dagli azionisti retail, destinando a questo fine oltre 20 milioni di euro. L'offerta valorizza le azioni attraverso una componente fissa e una componente variabile in funzione degli utili realizzati dal Gruppo nel 2020. Le azioni delle 3 Banche non consegnate nell'ambito delle offerte saranno convertite in azioni di Crédit Agricole-Cariparma. Il progetto di integrazione, viene ricordato dal gruppo francese, non prevede esuberi. Verrà inoltre mantenuto un rapporto con le Fondazioni territoriali azioniste delle tre banche, per iniziative mirate allo sviluppo delle comunità locali e verrà assicurato il legame con i territori: a San Miniato rimarrà la sede della Direzione regionale toscana; a Cesena la sede della Direzione regionale retail e un nuovo Centro di Banca Telefonica per il Gruppo Crédit Agricole; a Rimini la sede della Direzione regionale imprese e della Direzione regionale private banking. Si chiude quindi ufficialmente, in particolare per gli istituti romagnoli, un lungo periodo di incertezze nella speranza che venga mantenuto alto l'interesse per l'economia locale.

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