ROMAGNA: Indice della criminalità del Sole 24 Ore, Rimini 2° in classifica

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ROMAGNA: Indice della criminalità del Sole 24 Ore, Rimini 2° in classifica Ogni giorno in Italia vengono denunciati circa 6.500 reati, con un calo su base annuale del 2,4%. In crescita continua, invece, truffe e frodi informatiche (518 al giorno, + 15%), i reati connessi allo spaccio di stupefacenti (76 denunce, +2,8%) e delle estorsioni (27 al giorno, +17%). A Fornire questi dati è l’annuale classifica del Sole 24 Ore, una vera e propria fotografia dei reati nelle 107 province italiane.  In vetta alla classifica generale c’è Milano con 7.017 denunce ogni 100mila abitanti, anche se in calo del 5,2% rispetto allo scorso anno. Il secondo posto spetta a Rimini e provincia, con 6. 430 reati denunciati. Ravenna si trova al 15° posto con 4.417 e Forlì-Cesena al 16° con 3.952,6. Andando nello specifico, Rimini è la terza provincia italiana per furto con strappo e 4° per furto con destrezza con rispettivamente 56 e 746 denunce ogni 100mila abitanti.  Ravenna è 15° per furto con destrezza con 266 e Forlì-Cesena 17° con 226,1. Un problema molto sentito, quello dei furti in abitazione, vede 2° in classifica la provincia di Ravenna con 634 denunce ogni 100mila abitanti, Forlì-Cesena è la 17° con 443,5 , seguita alla lontana da Rimini, 28° con 414.  Tutte e tre le province romagnole sono invece al top della classifica per i furti negli esercizi commerciali con Rimini che si aggiudica il 4° posti con 246,6, Forlì-Cesena è l’8° con 215 seguita da Ravenna che con 213,6 è la 10°.   “Restano la propensione alla denuncia- evidentemente ancora più forte e sentita nel Nord Italia- e l’impatto statistico dei consistenti flussi turistici sul territorio le principali cause della conferma dei 25 Comuni della Provincia di Rimini nella tradizionale classifica sulle denunce dei reati.” Così commenta la classifica del Sole 24 Ore il Comune di Rimini, in una nota diffusa alla stampa.  “Se la prima motivazione è segnale della tenuta del tessuto civico in relazione all’efficacia delle forze dell’ordine, l'importante peso dell’accoglienza turistica sull’area riminese si può leggere in controluce attraverso l’alta posizione in alcune tipologie di reati, per così dire predatori, tipici dei luoghi ad alta concentrazione di ospitalità e più ricchi”, aggiunge. “Il dato 2018 merita di essere osservato nella sua sostanza. La provincia di Rimini ha un positivo calo delle denunce alle forze dell’ordine pari a -7% rispetto all’anno precedente, che in numeri assoluti significa 1.649 reati in meno.”    

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