ROMAGNA: Nuovi corsi di laurea in medicina, Rimini protesta

Attualità
ROMAGNA: Nuovi corsi di laurea in medicina, Rimini protesta Partiranno il prossimo anno accademico due nuovi corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia dell’università di Bologna nelle città Ravenna e Forlì, che avranno a disposizione cento posti l’una, cui si aggiungeranno Cesena e Rimini quali poli distaccati per la parte clinica. La gerarchizzazione delle sedi però non è piaciuta al sindaco di quest’ultima, Andrea Gnassi, che lamenta disgregazione territoriale, dichiarando che «non possiamo accettare che trovati questi equilibri la questione sia data per chiusa e vada solo recepita da tutti gli altri». La scelta comunque non è ancora ufficiale, visto che l’ultima parola spetterà al senato accademico dell’università, attesa nel mese di dicembre. Intanto il sindaco di Ravenna Michele de Pascale ha già garantito spazi e immobili anche storici per ospitare lezioni, aule e laboratori. Anche molti privati si sarebbero già fatti avanti, aprendo idealmente le porte delle loro sale e garantendo parte della copertura economica necessaria. I costi si prospettano molto elevati, sicuramente per i primi 15 anni nei quali l’ateneo Alma Mater non è chiamato a compartecipare. C’è già un progetto per costruire una piccola cittadella di medicina in città, della quale per ora si vede soltanto un rendering digitale. L’ufficialità potrebbe arrivare nelle prossime settimane, non resta che vedere se le parole di Gnassi sposteranno gli equilibri all’interno della Romagna.

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