SAN MARINO: Paese fuori dalla blacklist, Ue premia “trasparenza”

Economia
SAN MARINO: Paese fuori dalla blacklist, Ue premia “trasparenza” La Repubblica di San Marino è un “paese cooperativo e trasparente nel settore fiscale”. A decretarlo è stato il Consiglio di Economia e Finanza dell’Unione Europeo. Dopo lunghi lavori, i 28 paesi membri hanno stilato l’elenco dei paradisi fiscali e fra questi non compare il Monte Titano. Un tema controverso quello della scelta degli stati da inserire nella blacklist. Una partita giocata fra compromessi che ha sollevato non poche polemiche tra gli esperti. Secondo Oxfam i lavori di Ecofin non risultano credibili. L’organizzazione non profit denuncia la presenza di sole piccole nazioni tra i 17 della lista nera. Fra le quali, però, non figura l’Antica terra della libertà. Soddisfazione da parte della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri di San Marino, secondo la quale la notizia definisce il proprio paese come “compliant”, ovvero conforme alle norme in materia di fiscalità, con un adeguato livello di trasparenza tale da consentire lo scambio di informazioni fiscali, un regime impositivo equo e il rispetto delle misure di contrasto al fenomeno dell’erosione della base imponibile. I paradisi fiscali sono stati selezionati in base a tre criteri: tassazione equilibrata, trasparenza fiscale e applicazione delle norme Ocse sul trasferimento dei profitti da un paese all’altro.

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