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Thumbnail RIMINI: Operaio sulla gru, Comune si offre di saldare gli arretrati | VIDEO

RIMINI: Operaio sulla gru, Comune si offre di saldare gli arretrati | VIDEO

ATTUALITÀ - Giornata di alta tensione ieri in un cantiere comunale di Rimini finanziato dal Pnrr. Un operaio ha passato ore in cima a una gru, sfidando la sete e il caldo, per reclamare mesi di stipendi arretrati. Il Comune si è offerto di pagarglieli.

RAVENNA: Morìa di pesci alla Baiona, indagati due dirigenti comunali | VIDEO

Una lenta agonia, che ha portato alla morte per asfissia di 16 tonnellate di pesci. Due dirigenti comunali sono stati iscritti nel registro degli indagati per la moria di pesci avvenuta la scorsa estate alla Pialassa Baiona, area naturale protetta del Ravennate. Le accuse ipotizzate dalla Procura comprendono uccisione di animali, pericolo di inquinamento ambientale e violazioni della normativa sulle aree protette. Tra i pesci asfissiati figurano anche gli storioni Cobice, specie antichissima e protetta, reintrodotta nella laguna per garantirne la conservazione. Secondo le indagini dei Carabinieri Forestali, la crisi ambientale avrebbe potuto essere gestita con interventi diversi, evitando la morte di migliaia di esemplari. Il prosciugamento dei bacini mediante idrovore, effettuato per contrastare gli effetti delle alte temperature, avrebbe provocato un grave deterioramento delle acque. I dati di Arpae hanno infatti rilevato livelli di ammoniaca e di inquinamento organico incompatibili con la vita. Inoltre, l'abbandono delle carcasse in decomposizione avrebbe aumentato il rischio di diffusione del batterio del botulino. Gli investigatori contestano anche il mancato rispetto delle procedure ambientali, poiché l'intervento di prosciugamento sarebbe stato eseguito senza la necessaria valutazione di impatto ambientale prevista dalla legge.

RAVENNA: West Nile in aumento, nuove misure contro le zanzare | VIDEO

Scattano anche nel Ravennate le misure straordinarie previste dalla Regione per contenere la diffusione del virus West Nile. I Comuni dell'Unione della Bassa Romagna hanno emanato nuove ordinanze che introducono obblighi per gli organizzatori di eventi all'aperto e rafforzano le azioni di prevenzione. Più controlli e nuove regole per limitare la diffusione delle zanzare. Anche la provincia di Ravenna entra nella fase di rafforzamento delle misure contro il virus West Nile, dopo che la Regione Emilia-Romagna ha disposto l'estensione dei provvedimenti in seguito al ritrovamento del virus in zanzare catturate nel territorio bolognese. A recepire le indicazioni sono stati tutti i Comuni dell'Unione della Bassa Romagna. L'attenzione si concentra soprattutto sulle manifestazioni all'aperto. Per gli eventi serali con almeno duecento partecipanti, organizzati in aree non già interessate dalla disinfestazione ordinaria, sarà obbligatorio eseguire trattamenti adulticidi preventivi, affidandoli a ditte specializzate e comunicandoli preventivamente all'Ausl e all'Unione dei Comuni. Negli eventi ospitati invece nei centri urbani dove è già attiva la disinfestazione periodica sarà il Dipartimento di Sanità Pubblica a valutare se siano necessari ulteriori interventi straordinari. L'appello è rivolto anche ai cittadini del Ravennate, chiamati a eliminare i ristagni d'acqua nelle proprietà private e a utilizzare regolarmente i prodotti larvicidi. Intanto i Comuni continueranno a garantire i trattamenti nelle aree pubbliche, dai parchi alle piazze, fino ai fossi e agli scoli di campagna. Un'azione coordinata che punta a contenere la presenza della zanzara vettore in un territorio dove, come nel resto della Pianura Padana, il virus West Nile è ormai considerato endemico.

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