15 OTTOBRE 2015

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15 OTTOBRE 2015 - 15:31


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(VIDEO) RAVENNA: Difficoltà per il settore off-shore?

Oramai nessun settore può essere considerato intoccabile dalla crsi lavorativa ed economica e anche l'offshore, che sino a qualche mese fa sembrava vivere certezza, oggi rischia in termini occupazionali. Il settore oil & gas, a causa del costo del petrolio ai minimi storici, rischia conseguenze negative per tutto il comparto energetico. E gli esperti del settori rendono noto come Ravenna stia risentendo della crisi in maniera evidente, considerato che sono oltre 5mila le persone che lavorano direttamente o nell'indotto dell'offshore. Influisce sul rischio del settore anche la contrarietà che arriva da più parti per le perforazioni in Adriatico. E dal settore si esprime preoccupazione anche per il referendum Sblocca Italia e la Regione Emilia Romagna non sarebbe disposta ad aderire al referendum abrogativo di alcune norme inserite nel decreto e che faciliterebbero le attività estrattive.  La Regione sembra invece intenzionata a chiedere al Governo la modifica dell'articolo 38 per definire in maniera più corretta l'estrazione degli idrocarburi. E' previsto per il mese di ottobre un incontro al Ravenna tra rappresentanze regionali, comunali, sindacali e aziende del settore per fare il punto sulla situazione e programmare attività per la salvaguardia dell'attività lavorativa dei 5000 impiegati nel settore offshore a Ravenna.  




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EMILIA-ROMAGNA: L'ondata di caldo estremo ha le ore contate

Fino a Ferragosto l’anticiclone africano condizionerà le giornate con caldo torrido e notti tropicali. Ma già dall’inizio della settimana prossima, lo scenario dovrebbe cambiare notevolmente. Il caldo asfissiante farà spazio a correnti atlantiche che faranno scendere il termometro e porterà anche fronti temporaleschi di forte intensità. La temperatura massima percepita nel weekend di Ferragosto in città arriverà intorno ai 36 gradi, con notti condizionate da temperature tra i 25 e i 26 gradi. Domenica, però, l’alta pressione scenderà a causa di una perturbazione atlantica che porterà rovesci e temporali sulle zone appenniniche, interessando leggermente anche le zone costiere. Il cambiamento netto si avvertirà lunedì, con l’arrivo di correnti fresche che porteranno temporali sul fronte occidentale e orientale. L’incontro di aria molto calda con correnti atlantiche, genererà fenomeni di forte intensità, con grandinate e colpi di vento. In questo modo, il termometro registrerà un calo tra i 7 e i 9 gradi, rendendo più piacevoli le notti. Non è ancora chiara quale zona delle regione sarà interessata direttamente dal fenomeno, ma il cambiamento si avvertirà tra domenica 16 e lunedì 17, mentre il miglioramento delle temperature si avvertirà nei giorni successivi.