7 NOVEMBRE 2015

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7 NOVEMBRE 2015 - 21:26


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EMILIA ROMAGNA: Banconote false, tutti i dati regionali

Sono state oltre 6.000, esattamente 6.620, le banconote false scoperte in Emilia-Romagna nei primi sei mesi del 2015. E' quanto rivelato dalla sede regionale della banca d'Italia, che ha anche diffuso le immagini della nuova banconota da 20 euro, in circolazione dal prossimo 25 novembre. Le banconote false scoperte e intercettate in Emilia-Romagna, nel primo semestre, sono l'8% di quelle intercettate a livello nazionale, con un incremento del 5,36% rispetto alle 6.283 del primo semestre del 2014. Guardando ai singoli tagli, il più falsificato risulta essere proprio quello da 20 euro, seguono quella da 50 euro e poi 100 euro. La situazione della banconote falsificate non è allarmante, spiegano da Bankitalia regionale, ma il fenomeno è da tenere ovviamente in considerazione. E in questo quadro è importante l'arrivo della nuova banconota da 20 euro, molto più difficile da falsificare di quella che andrà a sostituire.




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ROMA: Soumahoro su Dassilva, “confidare nella giustizia è giusto”

"La notizia dell'assoluzione di Louis Dassilva, che avevo incontrato nel carcere di Rimini nel marzo dello scorso anno durante un'attività ispettiva parlamentare, è una notizia che conforta, perché avere fiducia nella giustizia significa rispettare un pilastro della democrazia e della nostra Carta costituzionale. Lo scorso anno Louis Dassilva era provato e in condizioni di forte sofferenza psicologica, come dimostravano gli atti di autolesionismo, perché convinto della propria innocenza": lo afferma il deputato Aboubakar Soumahoro. "Questa assoluzione di Louis Dassilva s'inserisce in un quadro che evidenzia le criticità del sistema carcerario, segnato dal sovraffollamento, dalla carenza di personale e dall'urgenza di rafforzare le misure alternative alla detenzione", prosegue Soumahoro. "La giustizia si realizza quando vengono rispettate la dignità umana del detenuto e la sua effettiva riabilitazione. In Italia il tasso medio di sovraffollamento carcerario ha raggiunto il 139%, con punte che superano il 200% in alcuni istituti penitenziari. Senza dimenticare che molti detenuti subiscono la custodia cautelare prima che venga accertata una reale responsabilità, mentre un'altra parte della popolazione carceraria, oggi superiore alle 64.000 unità, rimane in carcere quando, in realtà, necessiterebbe di un diverso tipo di intervento", conclude Soumahoro.