1 DICEMBRE 2015

14:49

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1934 visualizzazioni


1 DICEMBRE 2015 - 14:49


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1934 visualizzazioni



CESENATICO: Avvallamento stradale fa preoccupare i cittadini di Ponente - FOTO

Un ampio avvallamento stradale situato proprio nel bel mezzo della carreggiata preoccupa i residenti di Ponente di Cesenatico. Nella Via Camillo Conte Benso di Cavour, di fronte ad un hotel, il problema non di poco conto è stato semplicemente segnalato da cartelli stradali. Il guaio è comparso nel corso della stagione invernale 2014-2015 e l'amministrazione comunale ha provato a risolvere la situazione critica di dislivello con un intervento. La manutenzione però non è risultata efficace e dopo poco tempo il problema si è ripresentato. La stagione estiva è quindi stata superata con questo "smacco" da sfoggiare ai turisti e a distanza di 12 mesi nulla è cambiato. Tutto questo mentre nelle rotonde di Levante vengono cambiati i fiori stagionali...




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RAVENNA: Armi in transito dal porto, la Dogana dovrà fornire i dati

Il Consiglio di Stato ha confermato che l’Agenzia delle Dogane di Ravenna dovrà rendere disponibili i dati sulla quantità di materiale bellico transitato dal porto nel 2025. I giudici hanno respinto il ricorso dell’amministrazione, confermando la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna, che aveva accolto in parte la richiesta di accesso agli atti presentata dalla giornalista Linda Maggiori e dall’avvocato ravennate Andrea Maestri. All’inizio del 2026 Maggiori aveva chiesto di conoscere i quantitativi di armi, componenti e materiale bellico partiti dal porto, con una suddivisione per quadrimestre e per tipologia di operazione, tra esportazioni e transiti. La richiesta comprendeva anche, se disponibili, informazioni sulla provenienza e sulla destinazione dei carichi. Le Dogane avevano negato l’accesso, sostenendo che la diffusione delle informazioni avrebbe potuto danneggiare la sicurezza pubblica, la politica estera e gli interessi commerciali delle aziende coinvolte. Il Tar aveva però giudicato insufficienti queste motivazioni, osservando che i soli dati numerici relativi a un periodo già concluso non rappresentavano un rischio concreto per gli interessi indicati. Il Consiglio di Stato ha condiviso questa valutazione, sottolineando che la pubblicazione di informazioni quantitative riferite al passato permette di garantire la trasparenza senza compromettere gli altri interessi in gioco. I giudici hanno inoltre ricordato che altre autorità, tra cui le Dogane di Livorno, avevano già fornito dati analoghi. La decisione è stata accolta con soddisfazione da Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e dal gruppo dei Verdi/Ale al Parlamento europeo. «Oggi facciamo la storia della trasparenza», ha commentato Maestri.