2 APRILE 2019

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2 APRILE 2019 - 11:57


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EMILIA-ROMAGNA: Accordo tra Coop Alleanza e sindacati sui 752 esuberi

Accordo fra Coop Alleanza 3.0 e i sindacati dopo l'annuncio di inizio anno sui 752 esuberi (su1.500 addetti) nel settore amministrativo. Da allora più di 200 lavoratori hanno risolto le posizioni personali con uscite volontarie, pensionamenti e ricollocamenti. L'accordo interessa 507 addetti e prevede ricollocamenti nelle strutture della rete di vendita entro 50 km, oltre alla ricollocazione nelle società partecipate. L'accordo raggiunto con i sindacati prevede che il piano interessi in via prioritaria lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2023. Continua intanto il Piano di dismissioni di Coop Alleanza 3.0, avviato nel 2018 con la chiusura delle sedi secondarie: dopo la chiusura della sede di Ravenna, toccherà alla sede siciliana, poi entro il 2021 le sedi amministrative del Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.