18 OTTOBRE 2023

15:44

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1311 visualizzazioni


18 OTTOBRE 2023 - 15:44


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1311 visualizzazioni



BOLOGNA: La Perla, senza sviluppi rischio chiusura attività a gennaio 2024 | VIDEO

Si attendono sviluppi sull’azienda La Perla di Bologna dove continuano i presidi. L’attrice Donatella Allegro ha fatto visita alle lavoratrici in segno di solidarietà.

Continua il presidio delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda La Perla di Bologna, che ha visto la presenza dell’attrice Donatella Allegro che ha improvvisato una piccola performance teatrale in segno di solidarietà. Nell’attesa di un incontro con la proprietà, il rischio è vedere un’eccellenza del made in Italy chiudere i battenti ad inizio 2024. Made in Italy che non trova tutela da parte del Governo, nonostante la presenza di un ministero ad hoc: un tema che troverà spazio nella manifestazione del PD il prossimo 11 novembre.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

SARSINA: Ripartiti gli scavi del Tempio Romano

Gli scavi archeologici nell'area del tempio tripartito di età romana del sito di Sarsina (Forlì-Cesena) possono ripartire a seguito della prima messa in sicurezza del sito, realizzata grazie all'accordo tra l'Istituto centrale per l'Archeologia del Ministero della Cultura, il dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile - Comando di Forlì-Cesena, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e il comune di Sarsina. Sono terminate le operazioni di predisposizione dell'area, interessata da rischio idrogeologico. L'intervento, finanziato dall'Istituto centrale per l'Archeologia del Mic, si è reso necessario per garantire il prosieguo delle attività di indagine archeologica, oltre che le future fasi di restauro e valorizzazione del sito. La prima fase delle operazioni ha riguardato la salvaguardia del sito secondo il principio del "minimo intervento". Potranno ora riprendere le indagini sul campo a cura di archeologi professionalmente qualificati diretti dalla Soprintendenza, che curerà anche la divulgazione dei nuovi risultati delle ricerche. L'importante scoperta archeologica - un tempio tripartito riconducibile all'età romana, con adiacenti strutture altomedievali - era stata ufficializzata lo scorso settembre 2023 durante le Giornate europee del patrimonio. Sono stati individuati resti di una struttura quadrangolare di grandi dimensioni che si può ricollegare a un edificio di culto di età romana, datato in via preliminare al I sec. a.C., coevo con la pavimentazione in lastre di pietra arenaria del foro lasciate a vista nella vicina area archeologica pubblica e ritrovate anche alla base delle evidenze strutturali messe in luce. L'eccezionalità di tale rinvenimento consiste anche nel suo stato di conservazione.