9 DICEMBRE 2023

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9 DICEMBRE 2023 - 08:15


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CESENA: Natale 2023, accese le luminarie e video mapping al Bonci | VIDEO

Nonostante la pioggia Cesena risplende. È stato dato il via al Natale 2023 della città con l’accensione delle luminarie e un suggestivo video mapping sulla facciata del teatro cittadino “A. Bonci”, sponsorizzato dal Gruppo Hera, che illuminerà piazza Guidazzi per tutto il periodo delle feste. In rappresentanza dell’amministrazione comunale, al momento dell’accen-sione delle luminarie natalizie, l’Assessore allo sviluppo economico Luca Ferrini (il Sindaco Enzo Lattuca a Bruxelles per impegni istituzionali). Svariate le iniziative di intrattenimento sino a domenica 7 gennaio: concerti Jazz, visite tematiche, fiere, letture sotto l’albero alla Malatestiana, l’im-mancabile trenino di Babbo Natale per consentire ai più piccoli e alle loro famiglie di riscoprire il centro storico tra addobbi e luminarie. Sulla pagina FB e Instagram @natalecesena tutti gli aggiornamenti sugli eventi in programma.




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RAVENNA: Armi in transito dal porto, la Dogana dovrà fornire i dati

Il Consiglio di Stato ha confermato che l’Agenzia delle Dogane di Ravenna dovrà rendere disponibili i dati sulla quantità di materiale bellico transitato dal porto nel 2025. I giudici hanno respinto il ricorso dell’amministrazione, confermando la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna, che aveva accolto in parte la richiesta di accesso agli atti presentata dalla giornalista Linda Maggiori e dall’avvocato ravennate Andrea Maestri. All’inizio del 2026 Maggiori aveva chiesto di conoscere i quantitativi di armi, componenti e materiale bellico partiti dal porto, con una suddivisione per quadrimestre e per tipologia di operazione, tra esportazioni e transiti. La richiesta comprendeva anche, se disponibili, informazioni sulla provenienza e sulla destinazione dei carichi. Le Dogane avevano negato l’accesso, sostenendo che la diffusione delle informazioni avrebbe potuto danneggiare la sicurezza pubblica, la politica estera e gli interessi commerciali delle aziende coinvolte. Il Tar aveva però giudicato insufficienti queste motivazioni, osservando che i soli dati numerici relativi a un periodo già concluso non rappresentavano un rischio concreto per gli interessi indicati. Il Consiglio di Stato ha condiviso questa valutazione, sottolineando che la pubblicazione di informazioni quantitative riferite al passato permette di garantire la trasparenza senza compromettere gli altri interessi in gioco. I giudici hanno inoltre ricordato che altre autorità, tra cui le Dogane di Livorno, avevano già fornito dati analoghi. La decisione è stata accolta con soddisfazione da Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e dal gruppo dei Verdi/Ale al Parlamento europeo. «Oggi facciamo la storia della trasparenza», ha commentato Maestri.