9 DICEMBRE 2023

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9 DICEMBRE 2023 - 09:27


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EMILIA-ROMAGNA: Efficientamento energetico, 10 milioni per sostituire stufe e vecchie caldaie | VIDEO

Via libera a un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna che mette a disposizione dei cittadini fondi per poter sostituire le vecchie stufe e caldaie con impianti a minor impatto ambientale.

Sostituzione di caldaie, stufe e vecchi camini con dispositivi di ultima generazione. Questo il nuovo progetto che la Regione Emilia-Romagna ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, che ha appena ricevuto il via libera con uno stanziamento pari a 10 milioni e 139 mila euro per il prossimo anno. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’inquinamento atmosferico, in linea con una delle misure previste dal Piano aria integrato regionale (Pair).

“Il primo bando ha visto esaurire le risorse messe a disposizione nel mese di maggio prima della scadenza naturale al 31 dicembre 2023. Riproponiamo, quindi, una misura molto attesa- afferma la vicepresidente con delega all’Ambiente, Irene Priolo - Un segnale dell’attenzione che i nostri cittadini hanno nei confronti dell’efficientamento energetico e un’ulteriore opportunità per il miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo”.   

Le risorse messe a disposizione dal primo bando ammontavano complessivamente a 11,5 milioni di euro nel triennio 2021-2023. Non appena il Ministero renderà efficace il decreto di impegno delle nuove risorse, sarà aperto il nuovo bando, che consentirà incentivi per la sostituzione degli impianti inquinanti a biomasse.

Il provvedimento sarà rivolto ai cittadini residenti nei comuni delle zone di pianura dell’Emilia-Romagna già assegnatari del contributo ‘Conto termico’, il fondo per incentivare la produzione di energia termica e per sostenere gli interventi mirati al miglioramento dell’efficienza energetica. I fondi saranno destinati al ricambio di impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa - camino aperto, stufa a legna/pellet. Si tratta, dunque, di una misura prevista dal Pair e in linea con gli obiettivi del Piano energetico regionale per ridurre l’impatto delle emissioni e aumentare l’efficienza energetica, con particolare attenzione al settore termico.

 

 




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CESENA: Manutenzione straordinaria Strade provinciali 33 e 108, investimento di 800 mila euro

Prenderanno il via domani, giovedì 17 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali 33 (che si estende dalla via Emilia, nel Comune di Savignano sul Rubicone, a Sant’Angelo di Gatteo) e 108 (da Sant’Angelo di Gatteo alla Statale Adriatica), per un investimento complessivo che supera i 800 mila euro. Gli interventi, in partenza nella mattinata di domani, interesseranno diversi tratti della viabilità provinciale e prevedono il rifacimento delle pavimentazioni, attività di bonifica e il ripristino della rete di raccolta delle acque. Una prima tranche di lavori, corrispondente a un importo complessivo di circa 500 mila euro, sarà realizzata dall’impresa I.G.T. Impresa Generale Torri S.r.l. di Mercato Saraceno. Gli interventi sulla SP 33 e sulla SP 108 Il primo cantiere riguarderà la SP 33, nel tratto compreso tra il km 3+200 e il km 4+000, tra la rotonda Giare, il cavalcavia autostradale e la rotonda Italia, interessando in parte il centro abitato e in parte un tratto extraurbano. Fino a domenica 20 settembre saranno eseguite bonifiche per una profondità di circa 30 centimetri, e la successiva stesura del tappeto d’usura su tratti discontinui. Da lunedì 21 al 25 settembre i lavori si sposteranno sulla SP 108, tra il km 2+000 e il km 4+000, al di fuori del centro abitato. Anche in questo caso sono previste bonifiche per circa 20 centimetri, su tratti discontinui della carreggiata. Sempre dal 21 settembre al 4 ottobre sarà interessato un ulteriore tratto della SP 33, dal km 1+250 al km 1+300, in centro abitato, in corrispondenza del mobilificio Gardini. Qui è previsto il rifacimento dell’asfalto e, soprattutto, il ripristino della tubazione con la realizzazione della tombinatura dello scolo Vecchietti. Si tratta dell’intervento più complesso e delicato previsto dal crono programma. I lavori infatti potranno rallentare la circolazione, nonostante l’adozione di percorsi alternativi per il traffico leggero. Altri 300 mila euro per la SP 33 A questi interventi si aggiunge un secondo pacchetto di lavori sulle pavimentazioni della SP 33 corrispondenti a circa 300 mila euro, affidato alla Soc. Coop. Braccianti Riminese. I lavori sono programmati nella settimana dal 5 al 9 ottobre e interesseranno due punti della strada provinciale: al km 1+400, in corrispondenza della rotatoria Carlo Brighi, in centro abitato, è prevista una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la successiva stesura del tappeto d'usura. In questo tratto, per le caratteristiche della lavorazione, l’intervento potrà essere eseguito esclusivamente in orario notturno e con strada chiusa; al km 1+900, in corrispondenza della rotatoria Antonelli, sempre in centro abitato, saranno eseguite una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la stesura del tappeto d’usura. Viabilità: sensi unici alternati e possibili disagi Durante l’esecuzione dei lavori, la circolazione sarà regolata, nei diversi tratti interessati dai cantieri, attraverso sensi unici alternati. Il punto maggiormente critico sarà quello della SP 33, in corrispondenza del mobilificio Gardini, dove, dal 21 settembre al 4 ottobre, sarà necessario mantenere attivo un senso unico alternato 24 ore su 24 per consentire il rifacimento della tombinatura dello scolo Vecchietti. Per contenere il più possibile i disagi e ridurre i tempi di realizzazione dell'intervento sono state predisposte specifiche misure organizzative. Nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di traffico, dalle 07:30 alle 09:30 e dalle 17:00 alle 18:30, il senso unico alternato sarà gestito direttamente da movieri. È stato inoltre individuato un secondo percorso alternativo in direzione San Mauro Pascoli lungo la direttrice Savignano sul Rubicone-Rimini, riservato ai soli mezzi leggeri fino a 3,5 tonnellate.