18 OTTOBRE 2024

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18 OTTOBRE 2024 - 13:23


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MODIGLIANA: Ricostruzione post alluvione, Dardi, "Situazione ancora grave e difficile" | VIDEO

Un mese fa il Comune di Modigliana, come gran parte del territorio romagnolo, è stato colpito da un gravissimo evento meteorico che ha causato danni enormi in tutto il territorio e lungo le aste fluviali che attraversano l’abitato. Per riparare ai danni subiti e per mettere in sicurezza il territorio, rimettere in sesto le strade vicinali, riaprire fossati e rete di scolo abbiamo immediatamente avviato 17 interventi in somma urgenza per circa € 700.000 che chiediamo vengano riconosciuti e finanziati perchè è di nuovo a rischio la tenuta di bilancio, siamo tornati alla situazione del maggio 2023, quando per aprire strade e avviare il ripristino del territorio impegnammo risorse che solo dopo molte settimane ci sono state riconosciute. Ad un mese dall’evento del 18 settembre, dalla dichiarazione di calamità naturale da parte del Governo, non abbiamo avuto ancora notizia sul riconoscimento delle somme urgenze, nessuna richiesta di ricognizione del danno, pur a fronte dei gravissimi danni subiti dal nostro territorio, ma non possiamo stare fermi e dobbiamo avviare gli interventi necessari a mettere in condizioni di sicurezza il territorio, per metterci in condizione di superare i mesi dell’inverno, ormai alle porte. Rivolgo un appello al Governo e alla Regione, alle forze economiche e sociali affinché si mobilitino per fare riconoscere e mettere a disposizione dei Comuni le risorse necessarie per coprire i costi degli interventi sostenuti in somma urgenza che abbiamo avviato, dichiara il Sindaco di Modigliana, Jader Dardi, la ricostruzione, la messa in sicurezza non può essere un problema trascurato e occorre garantire sicurezza, tenuta produttiva e occupazionale ai cittadini che vivono nei comuni periferici della aree interne. I primi interventi che abbiamo avviato nel Comune di Modigliana con le somme urgenze adottate dopo l’alluvione del 18 settembre, sono stati diretti a garantire l’accesso all'area artigianale e la ripresa produttiva del tessuto imprenditoriale, oltre che agli interventi di ripristino nelle strade vicinali e comunali decisioni e tempi straordinari. La recente pubblicazione delle ordinanze 33 - 34 e 35 ha sbloccato risorse previste per importanti interventi che riguardano anche il nostro territorio e per le quali abbiamo già avviato con la Sogesid - la società incaricata dalla struttura del Commissario - i contatti coi privati dove progettare e realizzare gli interventi. L’ordinanza 34 apre alla possibilità di attingere allo scorrimento delle graduatorie per le assunzioni dei tecnici che abbiamo richiesto in affiancamento alla struttura dell’ufficio tecnico comunale che, da sola, non può far fronte ad una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo nel nostro territorio, è indispensabile avere a fianco dell’Ufficio Tecnico la disponibilità di una struttura per seguire e gestire i cantieri ed affrontare le procedure di rendicontazione, per fare fronte allo sforzo enorme che stiamo affrontando. Dal maggio del 2023 sono stati eseguiti 33 interventi in somma urgenza per € 1.909.000 che sono stati riconosciuti dalla Struttura del Commissario e che l’ufficio tecnico ha seguito, rendicontato, somme che per la gran parte sono state liquidate, a questi si aggiungono gli interventi in somma urgenza per un importo di € 250.000, affidati al Provveditorato delle Opere Pubbliche per l’intervento sul primo tratto di via Dei Frati che sono stati seguiti in stretto collegamento con l’ufficio tecnico comunale. Dei € 108.000.000 riconosciuti al Comune di Modigliana dalla Struttura del Commissario per la ricostruzione 86, per 11 interventi, sono stati affidati alla Società Sogesid, Società in House del Ministero per le infrastrutture, con la quale si è avviato un confronto per dare seguito alla progettazione ed all’avvio degli interventi affidati, fra questi rientra anche la ricostruzione del Ponte di Ca Stronchino sulla base anche dell'accordo stipulato col Commissario per la Ricostruzione a cui sono state affidate le risorse raccolte dalla donazioni in favore della ricostruzione del ponte. E’ in corso la procedura di affidamento di gara, sono state invitate 19 imprese di cui due sole hanno presentato offerta economica, è stata costituita la commissione di gara e attendiamo a giorni l’esito della procedura per conoscere l'impresa e i tempi di esecuzione. 16 interventi per complessivamente € 10.150.000 sono stati mantenuti in capo al comune di Modigliana. 7 interventi sulle strade vicinali ad uso pubblico per complessivamente € 9.153.000 sempre in capo al Comune di Modigliana, affidati in convenzione al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale. 1 intervento su strada comunale extraurbana per € 2.497.000 in capo la Comune di Modigliana, per la progettazione affidata in convenzione al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale Per alcuni interventi affidati in capo alla società Sogesid abbiamo chiesto l’avvio di uno stralcio funzionale per importi inferiori ai € 500.000, per consentire l’affidamento diretto e avviare gli interventi di primo stralcio, la via dei Frati - cantiere attualmente sospeso a seguito della impraticabilità del guado di via Nenni divelto dalla piena del 18 settembre - oltre al cantiere sulla scarpata di via 16 ottobre. Sono state avviate le procedure di interesse verso le imprese a seguito della quale sono state ammesse complessivamente 77 imprese a cui ci rivolgeremo nelle procedure di affidamento di gara per la esecuzione delle lavorazioni secondo le disposizioni derogatorie previste dalle Ordinanze del Commissario. In allegato l’elenco degli interventi mantenuti in capo al Comune di Modigliana in attesa che possano essere resi noti anche i tempi riferiti agli interventi mantenuti in capo alla Società Sogesid




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CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.