8 OTTOBRE 2024

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8 OTTOBRE 2024 - 11:59


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FORLI': CavaRei, la cooperativa al G7 Inclusione e Disabilità

CavaRei Impresa Sociale di Forlì è stata selezionata dal Ministero per le Disabilità per partecipare al primo G7 dedicato all’Inclusione e alla Disabilità che si terrà ad Assisi dal 14 al 16 ottobre 2024. 


Grazie al progetto “Insolite Essenze” che ha permesso l’avvio dell’attività di formazione dei baristi della Cooperativa e del bar truck Chicchiamo, “Insolitamente Insieme”, CavaRei è stata selezionata per partecipare a due momenti importanti del programma del G7 di Assisi.

Lunedì 14 ottobre il bar truck sarà insieme ad altre realtà sociali per la cerimonia di apertura che si terrà nei pressi della Basilica di San Francesco ad Assisi. Il giorno seguente, una squadra selezionata di 3 bartender di CavaRei, invece, servirà l’open bar riservato ai delegati invitati nella splendida cornice del Castello di Solfagnano. 

"Il diritto di tutti alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica". Queste le parole scelte dal Ministero della Disabilità per inaugurare il sito dedicato all’evento che mai prima d’ora si era occupato dei diritti delle persone con disabilità a livello mondiale.




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ITALIA: Legge di Bilancio, taglio alle TV e radio locali, a rischio pluralismo e occupazione

Le Associazioni Confindustria Radio Televisioni – TV Locali, AERANTI-CORALLO e ALPI esprimono fortissima  preoccupazione e netta contrarietà per l’emendamento governativo alla Legge di Bilancio depositato nella  notte, che taglia di 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028 le risorse destinate all’emittenza  radiofonica e televisiva locale. La relazione tecnica chiarisce che l’incremento complessivo del Fondo per il pluralismo è ottenuto a vantaggio  esclusivo del comparto della carta stampata, mentre le emittenti locali subiscono un taglio strutturale, in un  momento già segnato da forti difficoltà economiche e da una concorrenza impari con grandi operatori nazionali  e piattaforme globali. Ancora più grave è la previsione che consente al Presidente del Consiglio dei ministri di rimodulare il riparto del  Fondo con decreto, escludendo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, titolare delle competenze sul settore radiotelevisivo locale. Una scelta che introduce instabilità, incertezza e marginalizzazione istituzionale del comparto. “In qualità di membro del consiglio nazionale di Aeranti e di direttore della emittente, devo lanciare un grido di allarme perché  siamo di fronte a una decisione che mette seriamente a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese, migliaia di posti di lavoro e il pluralismo dell’informazione nei territori. È un atto in totale contraddizione con quanto affermato dal Ministro Adolfo Urso il 29 luglio 2025, quando aveva garantito la continuità delle risorse per le emittenti locali anche nella prossima Legge di Bilancio”, dichiara il direttore di Teleromagna, Gianluca Padovani Le Associazioni chiedono l’immediata modifica dell’emendamento, il ripristino delle risorse tagliate e il rispetto  del ruolo del MIMIT, evidenziando che, in assenza di correttivi urgenti entro la scadenza fissata per oggi alle ore  18, le conseguenze per il sistema dell’informazione locale saranno irreversibili