30 NOVEMBRE 2024

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30 NOVEMBRE 2024 - 12:09


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FERRARA: Coltivazione pomodori, impatto zero con serre hi-tech | VIDEO

A Ostellato, nella pianura ferrarese, la produzione di pomodori punta sempre più a una agricoltura a impatto zero e questo attraverso una coltivazione idroponica in serre di ultima generazione.

Il pomodoro è sicuramente uno degli ortaggi su cui ricade la richiesta maggiore dei cosumatori.

E pomodori di alta qualità tutto l’anno è possibile grazie a serre hi-tech, come le serre idroponiche di FRI-EL green house riscaldate con acqua  prodotta dalle centrali biogas adiacenti per un nuovo modo di fare agricoltura, sfruttando automazione, digitalizzazione per migliorare la produttività e l’impatto ambientale.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".