6 NOVEMBRE 2024

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6 NOVEMBRE 2024 - 16:16


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RIMINI: Ecomondo 2024, FS presente col Polo Logistica | FOTO

Fino all'8 novembre il Polo Logistica del Gruppo FS è presente con uno spazio espositivo a Ecomondo - The Green Technology Expo, l’evento internazionale per istituzioni, imprese e stakeholders che vogliono confrontarsi sulle tecnologie green e definire strategie per un futuro sostenibile. Alla Fiera di Rimini il Polo Logistica, impegnato ogni giorno per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione Europea, punta l’attenzione sul tema della logistica sostenibile e intermodale.

 

L’impegno del Polo verso le tematiche di sostenibilità è testimoniato dall’utilizzo del vettore ferroviario quale modalità preferenziale di trasporto per l’erogazione dei propri servizi di logistica integrata, conseguendo così un vantaggio in termini di mobilità sostenibile e di riduzione delle emissioni. 

“Il trasporto su ferro è l’unica chiave verosimile per raggiungere gli obiettivi richiesti dell’UE - ha dichiarato Silvio Damagini, Amministratore Delegato di Mercitalia Rail. - Lo scorso anno, grazie al nostro modello di logistica integrata sostenibile, sono stati risparmiati all’ambiente 1,5 milioni di tonnellate di CO2.  Basti pensare che un solo treno toglie dalla strada ben 30 camion, contribuendo alla riduzione dei gas serra inquinanti e garantendo spostamenti in sicurezza non solo delle merci, ma anche di tutte le persone che ogni giorno viaggiano in auto”. 

 

Per quanto riguarda il trasporto di rifiuti su ferro il Polo Logistica del Gruppo FS è il player principale in Italia. Nel 2023, infatti, ha trasportato 1 milione di tonnellate di rifiuti in modo sostenibile, garantendo flessibilità e capillarità con un network intermodale europeo in 22 Paesi. Il modello operativo permette di offrire un servizio di trasporto rifiuti door to door, collegando gli impianti di raccolta a quelli di trattamenti rifiuti grazie a servizi integrati che prevedono primo e ultimo miglio in camion e il trasporto ferroviario come vettore principale sulle lunghe distanze. Un modello virtuoso che riesce a riciclare il 99% di tutti i rifiuti prodotti

 

Anche sul piano dell’efficientamento energetico è in corso un progetto di rinnovo della flotta che prevede l'acquisto di nuovi locomotori elettrici e ibridi, nuovi carri e navi ibride per un risparmio del 25% sui consumi di energia da trazione. Sono state acquistate 130 nuove locomotive elettriche, 8 locomotive da manovra alimentate ad HVO e 3 ibride (elettrico-diesel), 4 locotrattori a batteria. Inoltre, il 72% dell’energia che viene utilizzata, diversa da quella per la trazione dei treni, proviene da fonti rinnovabili.

 




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SAN MAURO P.: "Progetto Patata di Romagna", dal campo alle tavole della Riviera

Una patata fresca, precoce e sempre più legata alla Riviera. È questo l’obiettivo del Progetto Patata di Romagna, organizzata da Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini all’Azienda Agricola Montemaggi di San Mauro Pascoli. All’iniziativa hanno partecipato tecnici, produttori e rappresentanti della filiera agroalimentare per fare il punto sulla sperimentazione varietale e sulle prospettive di una coltura di nicchia che punta su qualità e identità territoriale. A San Mauro Pascoli si trova infatti uno dei tre campi sperimentali di UNAPA in Emilia-Romagna, dove vengono testate nuove varietà adatte alle caratteristiche pedoclimatiche della Romagna. Il presidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini Daniele Montemaggi ha ribadito l’impegno nel valorizzare una produzione che in circa cento giorni permette di ottenere una patata novella disponibile fino alla fine di agosto, destinata soprattutto alla ristorazione e alle attività turistiche della Riviera.Tra i temi affrontati anche il ruolo della ricerca, sviluppata con il supporto dell’Università di Bologna, del CREA e di UNAPA, per individuare varietà sempre più adatte al territorio. L’obiettivo è sostenere una produzione che negli anni ha ridotto le superfici coltivate ma continua a rappresentare un elemento distintivo dell’agricoltura romagnola e un valore aggiunto per l’offerta gastronomica locale.