12 FEBBRAIO 2024

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12 FEBBRAIO 2024 - 08:06


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CESENA: Prevenzione, al Ridotto consigli pratici per vivere bene | VIDEO

La salute è preziosa e investire nella prevenzione è fondamentale per preservarla.

L’Associazione Romagnola Ricerca Tumori ha promosso un incontro su “Le basi della prevenzione: consigli pratici per vivere bene e a lungo” che si è tenuto a Cesena presso il Palazzo del Ridotto.

Un appuntamento dal taglio pratico e diretto che ha illustrato fattori utili per il mantenimento del benessere fisico e mentale attraverso dieta, stile di vita e sane abitudini.

Mattia Pieri, biologo nutrizionista ha parlato di “Prevenzione, alimentazione e sane abitudini”, Graziana De Palma, psicologa-psicoterapeuta ha affrontato i temi legati a “Psiche e comportamenti a tavola”.

È stata poi l’occasione per presentare il volume edito da ARRT “Alla Ricerca di un’alimentazione sana, consigli e ricette per restare in salute a tutte le età”.

La realizzazione del volume è stata resa possibile grazie al generoso contributo di due preziosi partner, il Panathlon Club Cesena e il Tacchificio Zanzani di Savignano sul Rubicone, da sempre attenti al mondo della prevenzione e della salute.




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ROMA: Soumahoro su Dassilva, “confidare nella giustizia è giusto”

"La notizia dell'assoluzione di Louis Dassilva, che avevo incontrato nel carcere di Rimini nel marzo dello scorso anno durante un'attività ispettiva parlamentare, è una notizia che conforta, perché avere fiducia nella giustizia significa rispettare un pilastro della democrazia e della nostra Carta costituzionale. Lo scorso anno Louis Dassilva era provato e in condizioni di forte sofferenza psicologica, come dimostravano gli atti di autolesionismo, perché convinto della propria innocenza": lo afferma il deputato Aboubakar Soumahoro. "Questa assoluzione di Louis Dassilva s'inserisce in un quadro che evidenzia le criticità del sistema carcerario, segnato dal sovraffollamento, dalla carenza di personale e dall'urgenza di rafforzare le misure alternative alla detenzione", prosegue Soumahoro. "La giustizia si realizza quando vengono rispettate la dignità umana del detenuto e la sua effettiva riabilitazione. In Italia il tasso medio di sovraffollamento carcerario ha raggiunto il 139%, con punte che superano il 200% in alcuni istituti penitenziari. Senza dimenticare che molti detenuti subiscono la custodia cautelare prima che venga accertata una reale responsabilità, mentre un'altra parte della popolazione carceraria, oggi superiore alle 64.000 unità, rimane in carcere quando, in realtà, necessiterebbe di un diverso tipo di intervento", conclude Soumahoro.