7 FEBBRAIO 2024

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7 FEBBRAIO 2024 - 18:29


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RAVENNA: Migranti, De Pascale, “da governo disumanità e disorganizzazione”

In vista dello sbarco, il prossimo 10 febbraio, della nave Geo Barents di Medici senza Frontiere, "Ravenna è pronta è pronta ma, sull'immigrazione, il Governo alterna disumanità e disorganizzazione". Così il sindaco della città Michele de Pascale. "Dopo lo sbarco di 336 migranti registrato il 3 gennaio scorso - osserva - Ravenna è per l'ottava volta individuata come porto sicuro per la nave Geo Barents di Medici senza Frontiere, con a bordo 134 persone". Sabato, assicura, Ravenna, "come sempre farà la propria parte con umanità e senso di responsabilità". In questo quadro, puntualizza de Pascale, "ci colpisce l'atteggiamento del Governo che continua a scegliere approdi del centro nord allungando ulteriormente il calvario di donne, uomini, bambini e minori già allo stremo delle forze”. Una scelta - scandisce - disumana.

A tutto questo noi contrapponiamo un modello di accoglienza basato sull'umanità, la professionalità e l'organizzazione. L'accoglienza delle città è l'unico anello umano ed efficiente di una catena segnata invece dalla demagogia e dalla disorganizzazione del Governo Meloni che non ha poi nessuna strategia sul dopo" sbarco. Sul fronte migratorio, prosegue il primo cittadino, "il blocco degli sbarchi era stata la promessa più forte del Governo Meloni, e al di là delle opinioni, oggi ne rappresenta il fallimento più cocente. La presidente del consiglio - conclude - ammetta l'errore, convochi le autonomie locali e il mondo del lavoro e costruiamo insieme un modello di integrazione serio, umano ed efficiente".

 




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FORLI’: Trasporti, Start Romagna, lavori per oltre 3 milioni

Secondo i dati preconsuntivi 2023 Start Romagna nel bacino di Forlì-Cesena ha operato con i propri mezzi di trasporto pubblico oltre nove milioni e 222mila chilometri, con oltre 18 milioni e 576 mila passeggeri trasportati. E' quanto illustrato dal presidente di Start, Roberto Sacchetti, durante la cerimonia d'inaugurazione a Forlì della nuova sede dell'azienda, nel Palazzo SME, al termine di lavori di straordinaria manutenzione costati oltre 510mila euro e durati diversi mesi. Annunciato che prima dell'estate verrà pubblicata la gara d'appalto per la costruzione di una stazione di rifornimento di metano, da realizzarsi nel deposito dei bus di via Pandolfa, con un costo che si avvicina al milione e mezzo di euro, mentre è in corso di completamento il bando per la realizzazione, nel medesimo deposito, dell'impianto di ricarica dei bus elettrici, anch'esso con un costo che supera il milione di euro. Sul versante della flotta dei mezzi Sacchetti ha sottolineato l'eliminazione dei bus Euro 3 che a fine 2024 non saranno più in servizio, sostituiti da mezzi ecologici alimentati a metano. Fra fine anno e l'inizio del 2025 arriveranno a Forlì i primi 8 mezzi elettrici da otto metri. In arrivo 10 mezzi Scania Irizar a metano liquido 12 metri e 6 Crossway a metano gassoso, 12 mt, per i servizi extraurbani nel territorio provinciale. Tutti sono dotati di sistemi di videosorveglianza di nuova generazione in contatto con le forze dell'ordine, grazie al sistema panic button, a tutela della sicurezza di autisti e viaggiatori.