3 MARZO 2024

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3 MARZO 2024 - 10:27


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TERAMO: Sciopero davanti lo stabilimento di Amadori per la morte di Gaetano Mastroieni

Incidenti sul lavoro, sciopero di 8 ore alla Amadori.

 

 

Sciopero di otto ore e presidio davanti allo stabilimento Amadori di Mosciano Sant'Angelo per ricordare Gaetano Mastroieni, l'autotrasportatore 65enne di una ditta esterna morto la sera di lunedì scorso dopo essere stato travolto da un mezzo pesante nell'area logistica dello stabilimento. Ad indirlo sono state le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di Teramo, insieme alla Rsu della All Coop di Mosciano (gruppo Amadori).

I manifestanti, tra cori e striscioni, hanno presidiato l'area antistante lo stabilimento, tornando a pretendere maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro. Un breve corteo ha poi raggiunto il luogo dell'incidente, dove è stata deposta una corona di fiori in memoria dell'autotrasportatore.

(foto Cgil Teramo)




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ROMAGNA: Bignami, "Regione E-R faccia pulizia alvei fiumi"

"Avevo assunto l’impegno di fare il punto con l’Amministratore Delegato di RFI Gianpiero Strisciuglio sulla situazione del Ponte ferroviario che attraversa Sant’Agata sul Santerno e su cui si concentra la preoccupazione della popolazione. L’AD ha assunto l’impegno, entro il mese di settembre, di concludere l’iter di realizzazione del progetto definitivo per la revisione dell’assetto ferroviario dell’attraversamento. Tuttavia i tecnici sottolineano come anche un rifacimento dell'infrastruttura che non sia accompagnata da opere di manutenzione e pulizia puntuali e periodiche su tutto il tronco fluviale rischi di vanificare qualsiasi intervento infrastrutturale che, tra l’altro, presenta costi assai ingenti quantificabili nell’ordine di alcune decine di milioni di euro. Si corre dunque il rischio più che concreto di trovarci nel giro di poco tempo in una situazione analoga a quella esistente. È pertanto necessario che da parte della Regione (Emilia-Romagna, ndr) ci sia un impegno sulla pulizia dei corsi d'acqua e di tutto il reticolo idrografico, con particolare riguardo alle situazioni di maggiore delicatezza quali quelle di Santerno. Diversamente si buttano via i soldi degli italiani e non si mette in sicurezza nulla". Così il viceministro alle infrastrutture e trasporti Galeazzo Bignami. 'Quindi è necessario che in parallelo alla redazione del definitivo, la Regione presenti un piano e una programmazione sistematica di pulizia degli alvei e di tutti i manufatti che presentano interferenze con il normale decorso dei flussi idrici. Confidiamo quindi che la Regione lo faccia subito visto che, a un anno dall'alluvione non ha ancora portato a compimento questa operazione e che i cittadini ci diano forza in questa richiesta"