11 APRILE 2024

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11 APRILE 2024 - 16:20


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BOLOGNA: Tragedia a Suviana, Cgil e Uil in corteo | VIDEO

Dopo la tragedia della centrale idroelettrica di Suviana, i sindacati di Cgil e Uil sono scesi in piazza a Bologna per manifestare contro questa ennesima strage: più formazione e sicurezza e maggiore chiarezza sui contratti di lavoro sono le richieste rivolte al Governo.

Basta morti sul lavoro. E’ la richiesta che arriva dalla manifestazione organizzata a Bologna da Cgil e Uil che ha visto la partecipazione di lavoratori, cittadini e diverse personalità politiche e istituzionali. Da Piazza Maggiore la richiesta al Governo è di più investimenti su formazione e sicurezza e chiarezza sui contratti di lavoro in materia di appalti e subappaltati, dopo la tragedia alla centrale idroelettrica di Suviana nel bolognese. Una tragedia che parte da alcune segnalazioni su problematiche presenti, ma non ascoltate: l’auspicio è una collaborazione totale da parte di tutti per capire quanto accaduto, con i lavoratori del settore che a oggi si sentono totalmente insicuri sui luoghi di lavoro.




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ROMAGNA: Bignami, "Regione E-R faccia pulizia alvei fiumi"

"Avevo assunto l’impegno di fare il punto con l’Amministratore Delegato di RFI Gianpiero Strisciuglio sulla situazione del Ponte ferroviario che attraversa Sant’Agata sul Santerno e su cui si concentra la preoccupazione della popolazione. L’AD ha assunto l’impegno, entro il mese di settembre, di concludere l’iter di realizzazione del progetto definitivo per la revisione dell’assetto ferroviario dell’attraversamento. Tuttavia i tecnici sottolineano come anche un rifacimento dell'infrastruttura che non sia accompagnata da opere di manutenzione e pulizia puntuali e periodiche su tutto il tronco fluviale rischi di vanificare qualsiasi intervento infrastrutturale che, tra l’altro, presenta costi assai ingenti quantificabili nell’ordine di alcune decine di milioni di euro. Si corre dunque il rischio più che concreto di trovarci nel giro di poco tempo in una situazione analoga a quella esistente. È pertanto necessario che da parte della Regione (Emilia-Romagna, ndr) ci sia un impegno sulla pulizia dei corsi d'acqua e di tutto il reticolo idrografico, con particolare riguardo alle situazioni di maggiore delicatezza quali quelle di Santerno. Diversamente si buttano via i soldi degli italiani e non si mette in sicurezza nulla". Così il viceministro alle infrastrutture e trasporti Galeazzo Bignami. 'Quindi è necessario che in parallelo alla redazione del definitivo, la Regione presenti un piano e una programmazione sistematica di pulizia degli alvei e di tutti i manufatti che presentano interferenze con il normale decorso dei flussi idrici. Confidiamo quindi che la Regione lo faccia subito visto che, a un anno dall'alluvione non ha ancora portato a compimento questa operazione e che i cittadini ci diano forza in questa richiesta"