FAENZA: Buchi negli argini del Senio, cittadini preoccupati, “Non si può vivere così” | VIDEO
Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro tra Comune, Protezione Civile e gli abitanti della riva destra del fiume Senio, a Faenza, dove gli argini non sono ancora stati ricostruiti dopo 11 mesi dall’alluvione. Presto però dovrebbe arrivare il piano di messa in sicurezza.
Sono preoccupati gli abitanti di via Casale, sulla riva destra del Senio a Faenza, che nel maggio scorso hanno subito gli allagamenti causati dall’alluvione e che 11 mesi dopo, vivono ancora nella costante minaccia che il fiume torni nuovamente ad invadere le loro case. Lungo gli argini sono ancora evidenti i danni causati dalla piena, con vere e proprie voragini che, a quasi un anno di distanza, non sono ancora state riparate. E’ il motivo per cui mercoledì si sono recati in visita il sindaco Isola assieme al dirigente della protezione civile Marco Bacchini, che ha spiegato il piano a cui sta lavorando assieme al commissario Figliuolo.
Si attende il 20 aprile, quando dalla struttura commissariale dovrebbe arrivare la prima versione del piano speciale per la messa in sicurezza.
“Un piano strategico che darà le linee guida all’interno delle quali si potranno inserire dei piani di riorganizzazione e restauro di situazioni di difficoltà assieme a una vera e piena messa in sicurezza” ha spiegato il sindaco Massimo Isola
Non si sa però ancora quali saranno le indicazioni precise per il ripristino dell’argine del fiume, ne tantomeno quando potranno iniziare i lavori. Insomma continua la situazione di grande incertezza per le 11 famiglie che da ormai un anno, vivono in una zona di pericolo: “Perché adesso siamo molto più esposti di prima – spiega Paola Casale - l’argine è aperto in più punti e dove non è aperto è eroso. Non si può vivere così, senza qualcuno che si assuma la responsabilità di quello che succede”
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ