11 APRILE 2024

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11 APRILE 2024 - 15:30


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RIMINI: Nuova Marecchiese, il governo accelera | VIDEO

Arriva l’ok dei sindaci della Valmarecchia alla nuova Marecchiese. Martedì c’è stato l’incontro a Roma con il viceministro delle Infrastrutture Bignami e i funzionari dell’Anas. Il governo accelera sulla riqualificazione dell’arteria. 

 

Si è tenuto martedì a Roma al Ministero delle Infrastrutture l’incontro dei sindaci della Valmarecchia con il vice ministro Galeazzo Bignami e i funzionari di Anas. L'obiettivo? Discutere della viabilità della valle e del progetto della nuova via Marecchiese.  

Soddisfatti i primi cittadini che all’interno del meeting hanno visto conferire ad Anas l’incarico di condurre gli studi e i monitoraggi sui flussi di traffico, con l'obiettivo di completare il cosiddetto “quadro esigenziale” entro l'estate, base del progetto. 

Il futuro dell’arteria è visto come centrale dalle comunità locali per il futuro della Valmarecchia, anche se il dibattito resta molto acceso e vede divisi chi ha posizioni più caute, come gli ambientalisti, che temono uno snaturamento del patrimonio ambientale della valle, e chi come gli industriali domandano un percorso veloce e alternativo a quello attuale. 

Un’attesa lunga oramai quarant’anni, e il nodo principale è rappresentato dall’attraversamento dell’abitato di Villa Verucchio, costantemente congestionato. Una bretella che lo aggiri, un sottopassaggio? Sono più d’una le ipotesi sul tavolo. Resta perciò cruciale il coinvolgimento di tutte le parti, per un tema che interessa tutti, a partire dalle persone che vivono e lavorano nella pregevole valle dei borghi malatestiani. 




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BOLOGNA: L’ex Fico cambia volto, dal 5 settembre arriva Grand Tour Italia | VIDEO

Sorgerà a Bologna Grand Tour Italia, un nuovo progetto dedicato al cibo: un percorso di 50mila metri quadrati, nella ex sede di Fico, dove i turisti avranno l’opportunità di gustare tutti i cibi della tradizione italiana, all’insegna della biodiversità. Fico cambia volto: l’ex parco di Bologna dedicato al cibo apre i battenti sotto un’altra veste, Grand Tour Italia. Il progetto, che aprirà al pubblico il 5 settembre, vedrà uno spazio dedicato per ogni singola regione italiana: un viaggio nella biodiversità attraverso cibo, arte, tradizioni e intrattenimento. Un cambio radicale voluto dall’imprenditore Oscar Farinetti, per rilanciare l’area e tutelare i lavoratori. Fiducia nel progetto anche da parte di Bologna Welcome e dal CAAB, con l’obiettivo di attrarre ancora più turisti in città. "Grand Tour Italia è molto più di una semplice destinazione turistica," afferma il Fondatore Oscar Farinetti "È un omaggio alla straordinaria diversità e ricchezza culturale del nostro Paese, un invito a esplorare, gustare e vivere l'Italia in tutto il suo splendore. Un percorso di 50.000 metri quadrati che offre ai visitatori l'opportunità di gustare l'Italia come mai prima d'ora. " “Per il Centro AgroAlimentare di Bologna l’iniziativa presentata oggi è importante in primis perché propone un progetto imprenditoriale credibile per valorizzare asset pubblici strategici quali sono le aree CAAB dove sorge Grand Tour Italia. Auspichiamo che la collaborazione tra CAAB e Grand Tour Italia possa esprimere una sinergia per la promozione per le filiere dell’ortofrutta e del fresco che fanno capo al Centro. A partire da Grand Tour Italia e dai suoi attori, lavoreremo a un’alleanza per la buona alimentazione, che promuova la cultura del cibo e la consapevolezza di cittadini e consumatori sul valore del cibo fresco e sull’importanza dell’alimentazione per la salute. Ciò che chiediamo a Grand Tour Italia non è un rapporto di buon vicinato, ma una vera partnership strategica sull’alimentare, una responsabilità condivisa su questi temi” afferma Marco Marcatili, Presidente di CAAB. L'enogastronomia, per la quale il nostro Paese è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, è un asset fondamentale per il turismo" afferma Daniele Ravaglia, Presidente di Fondazione Bologna Welcome "Questo è particolarmente vero per Bologna, con i suoi prodotti d'eccellenza e una tradizione culinaria che risale al Medioevo e che unisce tutto il territorio, dall'Appennino alla Pianura, dal capoluogo all'Imolese. Qui il cibo è da sempre cultura, identità, convivialità, un vero e proprio patrimonio culturale da preservare e divulgare, fra tradizione e innovazione. Siamo certi che una proposta di alta qualità come quella di Grand Tour Italia, che celebra la ricchezza e la varietà della cucina italiana, non potrà che dare lustro alla città, contribuendo ad aumentare ulteriormente l'attrattività della destinazione".