11 APRILE 2024

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11 APRILE 2024 - 15:30


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RIMINI: Nuova Marecchiese, il governo accelera | VIDEO

Arriva l’ok dei sindaci della Valmarecchia alla nuova Marecchiese. Martedì c’è stato l’incontro a Roma con il viceministro delle Infrastrutture Bignami e i funzionari dell’Anas. Il governo accelera sulla riqualificazione dell’arteria. 

 

Si è tenuto martedì a Roma al Ministero delle Infrastrutture l’incontro dei sindaci della Valmarecchia con il vice ministro Galeazzo Bignami e i funzionari di Anas. L'obiettivo? Discutere della viabilità della valle e del progetto della nuova via Marecchiese.  

Soddisfatti i primi cittadini che all’interno del meeting hanno visto conferire ad Anas l’incarico di condurre gli studi e i monitoraggi sui flussi di traffico, con l'obiettivo di completare il cosiddetto “quadro esigenziale” entro l'estate, base del progetto. 

Il futuro dell’arteria è visto come centrale dalle comunità locali per il futuro della Valmarecchia, anche se il dibattito resta molto acceso e vede divisi chi ha posizioni più caute, come gli ambientalisti, che temono uno snaturamento del patrimonio ambientale della valle, e chi come gli industriali domandano un percorso veloce e alternativo a quello attuale. 

Un’attesa lunga oramai quarant’anni, e il nodo principale è rappresentato dall’attraversamento dell’abitato di Villa Verucchio, costantemente congestionato. Una bretella che lo aggiri, un sottopassaggio? Sono più d’una le ipotesi sul tavolo. Resta perciò cruciale il coinvolgimento di tutte le parti, per un tema che interessa tutti, a partire dalle persone che vivono e lavorano nella pregevole valle dei borghi malatestiani. 




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EMILIA-ROMAGNA: Giorno del Ricordo, foibe ed esodo, dialogo in Regione con studenti | VIDEO

Una mattinata di studio e confronto per trasformare una pagina complessa della storia italiana in memoria condivisa. In Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, il Giorno del Ricordo è stato dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, chiamati a riflettere sulle vicende delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del confine orientale nel secondo dopoguerra. Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e l’introduzione di Gino Passarini, spazio all’approfondimento storico con la lectio magistralis di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume. Micich ha definito l’incontro “molto stimolante”, sottolineando come i giovani abbiano posto domande dirette, interrogandosi sul perché questa storia sia stata a lungo dimenticata. “Abbiamo spiegato loro – ha evidenziato – che le ragioni sono state in gran parte ideologiche e politiche”. Un dialogo aperto che ha permesso di chiarire come le vicende del confine orientale siano state a lungo schiacciate da contrapposizioni e silenzi. “Questa storia – ha aggiunto Micich – insegna che totalitarismi e dittature, di destra o di sinistra, producono sempre violenza, persecuzioni e perdita dei diritti fondamentali”. A completare la giornata, le testimonianze degli esuli e la mostra fotografica dell’ANVGD dedicata a Fiume, Istria e Dalmazia, per restituire profondità storica e umana a una memoria ancora fragile ma necessaria.