12 APRILE 2024

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12 APRILE 2024 - 16:49


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RIMINI: Rinnovato il Museo della città, così risplende il Medioevo

Il Trecento riminese è tornato a risplendere al Museo della Città di Rimini. Il 13 aprile ha riaperto al pubblico il nuovo allestimento della sezione che va dall’Alto Medioevo al Quattrocento.

 

Il 13 aprile segna la riapertura al pubblico della sezione rinnovata che va dall’Alto Medioevo al Quattrocento del Museo della città di Rimini. Quattordici nuovi spazi tematici con stazioni multimediali che contengono 170 opere fra dipinti, sculture, medaglie e ceramiche che raccontano le stagioni più fiorenti dell’arte riminese.

Protagonista, la luce. L’aggiornamento dell’illuminazione e l’integrazione con sistemi tecnologici offrono un’esperienza più moderna e coinvolgente. Tornano così a parlare le sculture e i rilievi provenienti dalle chiese scomparse, quelle d’età paleocristiana. Assume tutta una nuova carica il dipinto più celebre del museo, la Pietà di Giovanni Bellini. E torna anche il Giudizio Universale di Giovanni da Rimini, esposto nella sala omonima, nel contesto di un importantissimo cantiere di studio diagnostico curato dall’Università Ca’ Foscari (Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, assistenza tecnica di Madatec Milano) in collaborazione col Museo e finalizzato alla conoscenza delle vicende conservative e tecniche dell’affresco strappato. In questa fase, sarà possibile ammirare da vicino, come mai accaduto sinora, il capolavoro iconico della storia dell’arte riminese.

13 e 14 aprile, un weekend speciale per gli amanti dell’arte con visite guidate alle nuove sezioni e aperture gratuite dei Musei. Il 13 aprile dalle 18.30 alle 23 e domenica 14 aprile per tutta la giornata il Comune di Rimini invita la cittadinanza alle visite gratuite dedicate alle nuove sezioni del Museo della Città e, sabato, alle 21 e alle 22, alla Domus del Chirurgo. La prenotazione è obbligatoria. Per aderire a questa festa anche il Fellini Museum sarà aperto eccezionalmente con ingresso gratuito sabato 13 dalle 19 alle 23 e per la giornata di domenica.

 




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