16 APRILE 2024

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16 APRILE 2024 - 11:27


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EMILIA-ROMAGNA: Sanità, ampliata offerta vaccinale per meningococco e papilloma

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di ampliare l'offerta vaccinale gratuita. Il nuovo Piano regionale di prevenzione vaccinale 2023-2025, già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi, viene ulteriormente potenziato e integrato rispetto al piano nazionale.

Una delle principali novità riguarda l'introduzione della vaccinazione gratuita contro il meningococco B per gli adolescenti di entrambi i sessi. Allo stesso modo, viene estesa la copertura vaccinale contro il papilloma virus (HPV) fino ai 26 anni, coinvolgendo sia le ragazze che i ragazzi. Questo ampliamento dell'offerta mira a contrastare la diffusione di un'infezione che può avere gravi conseguenze sulla salute.

Un'attenzione particolare è dedicata alle persone più fragili, che ora hanno la possibilità di ricevere il richiamo dei vaccini anti-meningococco B e ACWY in caso di specifiche condizioni patologiche. Inoltre, la platea dei cittadini con fragilità che possono essere vaccinati contro l'herpes zoster è stata ampliata, includendo anche coloro che hanno avuto recidive o forme particolarmente gravi della malattia.

Ecco gli aggiornamenti della Regione:

Meningococchi.  Da quest’anno per gli adolescenti è attiva l’offerta gratuita del vaccino contro il meningococco B a partire dai nati nel 2011 e, su richiesta, per i nati nel 2007; il diritto alla gratuità è mantenuto fino al compimento del 18esimo anno (quindi entro i 17 anni e 364 giorni di età). Sono inoltre previste le vaccinazioni per il meningococco B e ACWY per bambini, ragazzi e adulti a maggior rischio per specifiche condizioni patologiche, con l’indicazione di dosi di richiamo per entrambi i vaccini in caso di persistenza di alcune di queste condizioni di salute.

Papilloma virus (HPV). La gratuità del vaccino si mantiene fino al compimento del 26esimo anno di età per le femmine nate dal 1996 e da quest’anno, in Emilia-Romagna, anche per i maschi nati dal 2006, non vaccinati in precedenza. L'offerta gratuita è estesa, senza limite d'età, in caso di positività all'HIV e per le donne con diagnosi pregressa di lesioni HPV correlate, trattate mediante conizzazione. Nella nostra regione, in considerazione della letteratura scientifica esistente, è prevista l’offerta gratuita anche per specifiche categorie di persone a rischio fino ai 46 anni di età non ancora compiuti (45 anni e 364 giorni): uomini che fanno sesso con altri uomini, persone dedite alla prostituzione, persone che intraprendono il percorso di transizione di genere o hanno specifiche condizioni patologiche. Per età superiori, l’offerta della vaccinazione per le suddette categorie di persone per HPV rimane comunque valida in considerazione della valutazione congiunta tra medico vaccinatore e specialista di riferimento.

Herpes zoster. La vaccinazione gratuita è offerta ai 65enni (a partire dai nati del 1952 e, nel 2024, ai nati nel 1959) e alle persone con più di 18 anni affette da specifiche patologie. La Regione Emilia-Romagna ha esteso l’offerta gratuita anche a chi ha avuto recidive di herpes zoster o forme particolarmente gravi di Fuoco di Sant’Antonio e ulteriori specifiche condizioni patologiche.




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ROMAGNA: Bignami, "Regione E-R faccia pulizia alvei fiumi"

"Avevo assunto l’impegno di fare il punto con l’Amministratore Delegato di RFI Gianpiero Strisciuglio sulla situazione del Ponte ferroviario che attraversa Sant’Agata sul Santerno e su cui si concentra la preoccupazione della popolazione. L’AD ha assunto l’impegno, entro il mese di settembre, di concludere l’iter di realizzazione del progetto definitivo per la revisione dell’assetto ferroviario dell’attraversamento. Tuttavia i tecnici sottolineano come anche un rifacimento dell'infrastruttura che non sia accompagnata da opere di manutenzione e pulizia puntuali e periodiche su tutto il tronco fluviale rischi di vanificare qualsiasi intervento infrastrutturale che, tra l’altro, presenta costi assai ingenti quantificabili nell’ordine di alcune decine di milioni di euro. Si corre dunque il rischio più che concreto di trovarci nel giro di poco tempo in una situazione analoga a quella esistente. È pertanto necessario che da parte della Regione (Emilia-Romagna, ndr) ci sia un impegno sulla pulizia dei corsi d'acqua e di tutto il reticolo idrografico, con particolare riguardo alle situazioni di maggiore delicatezza quali quelle di Santerno. Diversamente si buttano via i soldi degli italiani e non si mette in sicurezza nulla". Così il viceministro alle infrastrutture e trasporti Galeazzo Bignami. 'Quindi è necessario che in parallelo alla redazione del definitivo, la Regione presenti un piano e una programmazione sistematica di pulizia degli alvei e di tutti i manufatti che presentano interferenze con il normale decorso dei flussi idrici. Confidiamo quindi che la Regione lo faccia subito visto che, a un anno dall'alluvione non ha ancora portato a compimento questa operazione e che i cittadini ci diano forza in questa richiesta"