14 GIUGNO 2024

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14 GIUGNO 2024 - 10:55


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BOLOGNA: Donna senza dimora partorisce in strada, mamma e figlia stanno bene

Ha dato alla luce la sua bambina in strada, in via Barozzi a Bologna, ieri mattina poco prima delle 8. Mamma e piccola stanno bene e si trovano ricoverate alla Maternità dell'ospedale Maggiore. La vicenda è stata riportata oggi sulle pagine de Il Resto del Carlino. La donna, senza fissa dimora, di origine marocchina e di circa 30 anni, avrebbe partorito da sola sul marciapiede. Una chiamata anonima ha fatto scattare l'intervento del 118; sul posto anche la polizia locale. All'arrivo dei soccorritori, pochi minuti dopo l'allarme, la bambina era già nata. La donna era già conosciuta dagli operatori di strada per i suoi problemi di tossicodipendenza e per il fatto che era incinta, ha poi spiegato il Comune di Bologna. La donna risulta in carico al Servizio sociale tutela Minori per una precedente gravidanza. "Nei giorni scorsi si è tentato di mettere in rete una serie di soggetti utili per un intervento a sostegno della donna - precisa il Comune - che però fino alla sera dell'11 giugno ha rifiutato un nostro intervento affermando di non avere una gravidanza in corso e rifiutando di essere accompagnata in ospedale". Ora la situazione è stata presa in carico dagli operatori del servizio sociale tutela Minori che hanno raggiunto mamma e neonata al Maggiore. "In ospedale sono state messe in campo tutte le azioni a tutela della bambina - sottolinea il Comune - e anche la signora è attenzionata per una presa in carico sanitaria e sociale".




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FERRARA: Doppia operazione pacemaker e femore per 106enne all'ospedale di Cento

Prima l'impianto di un pacemaker e poi, a stretto giro, un intervento al femore: a rendere “speciale” il susseguirsi di queste due operazioni chirurgiche, svolte all'Ospedale di Cento nel Ferrarese, l'età della paziente: una signora di 106 anni, Aide Borgatti, classe 1918, nata negli Stati Uniti d'America, dove il padre - racconta l'Ausl in una nota - si era trasferito durante la prima guerra mondiale e che, agli inizi di maggio, si è fratturata il femore destro. Subito dopo l'incidente l'anziana è stata ricoverata presso la divisione di Ortopedia del nosocomio centese diretta dal dottor Luca Castagnini dove dopo alcune ore è stata sottoposto ad un intervento di osteosintesi della frattura. Sempre all'ospedale di Cento la signora era stata sottoposta ad impianto di pacemaker. "Chiaramente una paziente di 106 anni pone qualche preoccupazione - osserva il dottor Castagnini -: questo nonostante le sue condizioni generali fossero buone. La frattura del femore nell'anziano, in passato, prima dell'avvento di nuove metodiche chirurgiche, rappresentava un fattore prognostico infausto per molti pazienti. Questo in relazione soprattutto alla necessità di un allettamento prolungato". Dieci giorni dopo il ricovero la signora Aide è stata trasferita, per proseguire la fisioterapia prima in una lungodegenza, poi presso una struttura riabilitativa, dove tuttora prosegue la rieducazione al cammino. Al controllo, ad un mese dall'intervento, sta bene.