16 GIUGNO 2024

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16 GIUGNO 2024 - 10:04


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CESENA: "Tornando ad Est", fine delle riprese allo stadio Manuzzi

Sono terminate sabato a Cesena le riprese del film “Tornando ad est”, della casa di produzione “Stradedellest” che racconta la storia di tre ragazzi di cesena e del loro viaggio in Bulgaria negli anni ’90. L’ultimo ciak ha avuto una cornice dì eccezione: l’Orogel Stadium Dino Manuzzi. Qui il regista e gli attori hanno messo in scena la storica partita Roma-Cesena, giocata il 17 marzo 1991 quando i bianconeri militavano in serie A e terminata 1 a 1. Con loro circa 150 comparse che hanno cantato i cori della curva mare. Si concludono così le riprese del film, iniziate a maggio in Bulgaria, con la troupe che si è lasciata coinvolgere in un grande applauso lanciato dal produttore Maurizio Paganelli: “Chiusura di set fantastico sia per la troupe che per le comparse in una location meravigliosa . Sarà un grande film che valorizzerà tantissimo la nostra città”.




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EMILIA-ROMAGNA: Giorno del Ricordo, foibe ed esodo, dialogo in Regione con studenti | VIDEO

Una mattinata di studio e confronto per trasformare una pagina complessa della storia italiana in memoria condivisa. In Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, il Giorno del Ricordo è stato dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, chiamati a riflettere sulle vicende delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del confine orientale nel secondo dopoguerra. Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e l’introduzione di Gino Passarini, spazio all’approfondimento storico con la lectio magistralis di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume. Micich ha definito l’incontro “molto stimolante”, sottolineando come i giovani abbiano posto domande dirette, interrogandosi sul perché questa storia sia stata a lungo dimenticata. “Abbiamo spiegato loro – ha evidenziato – che le ragioni sono state in gran parte ideologiche e politiche”. Un dialogo aperto che ha permesso di chiarire come le vicende del confine orientale siano state a lungo schiacciate da contrapposizioni e silenzi. “Questa storia – ha aggiunto Micich – insegna che totalitarismi e dittature, di destra o di sinistra, producono sempre violenza, persecuzioni e perdita dei diritti fondamentali”. A completare la giornata, le testimonianze degli esuli e la mostra fotografica dell’ANVGD dedicata a Fiume, Istria e Dalmazia, per restituire profondità storica e umana a una memoria ancora fragile ma necessaria.