22 GIUGNO 2024

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22 GIUGNO 2024 - 09:35


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FAENZA: Gli "Alluvionati arrabbiati" protesteranno al Tour

Sfruttare la vetrina mondiale del Tour de France per protestare contro i mancati rimborsi. I comitati degli alluvionati stanno organizzando, per domenica, una protesta per denunciare la mancanza dei rimborsi alle persone danneggiate dall'alluvione. I comitati hanno preparato un centinaio di magliette gialle con scritto 'Alluvionati arrabbiati' e stanno decidendo come organizzare la protesta. "Il nostro obiettivo - hanno detto al Resto del Carlino di Ravenna i portavoce dei comitati - non è interferire con il passaggio del Tour, ma ottenere visibilità per gli alluvionati di Faenza e della Romagna in un momento in cui la loro situazione è più che mai critica. Noi non siamo contro il Tour de France: come i ciclisti anche noi stiamo scalando montagne consumati dalla fatica". Una delle ipotesi è che gli alluvionati occupino piazzale Sercognani che il Tour costeggerà. Sono in corso trattative con la Questura, alla quale i comitati hanno dato assicurazione che non intendono fare proteste plateali che possano interferire con lo svolgimento della corsa. 

 




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RIMINI: Bugie social, Sindaco pronto a querelare gli "haters dell'Adriatico"

Prima il ringraziamento "a tutte le persone che amano il nostro mare e non hanno timore di spendersi in prima persona per difenderlo dai poveretti che non vale la pena neanche definire troll o haters: cretini e poveretti è più che sufficiente", poi l'assicurazione che l'Amministrazione comunale, "oltre al ringraziamento, affiancherà in ogni caso azione legale nei confronti di chi non si ferma all'opinione seppur meschina ma propaga informazioni false sulla salute dell'Adriatico". Così il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad interviene, in una lettera aperta, sui post pubblicati sui social che denigrano il mare dell'Emilia-Romagna. "Nei giorni scorsi - osserva - ho già attivato gli uffici per definire una causa civile contro una pagina Facebook, ovviamente originata in un'altra regione affacciata sul mare, che vaneggiava di problemi ovviamente inesistenti. Bugie insomma che però come tali meritano di finire davanti a un giudice per un giudizio sulla veridicità degli stessi. Causa civile naturalmente. Ogni euro di risarcimento che dovesse arrivare - argomenta - sarà speso per la promozione del nostro oro blu, così amato da tutti". Con la missiva Sadegholvaad coglie l'occasione "per ringraziare pubblicamente i tantissimi romagnoli, compresi gli operatori balneari, e gli altrettanto numerosi ospiti che in queste settimane esaltano e difendono il nostro mare dagli ormai decennali ed estivi attacchi social. Fenomeno apparso dall'alba dell'era di Facebook alimentato da cretini, spesso esclusivamente tali, a volte con il sospetto del 'sicariato per conto terzi'. È tipico dei frustrati o dei prezzolati - prosegue il primo cittadino riminese - mirare al bersaglio grosso e famoso: la dinamica è più o meno la stessa che vediamo in molti altri campi. Ma - conclude - la cosa fantastica è registrare la sempre più crescente reazione opposta e nei numeri superiore".